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Prodi fugge dal potere dopo aver occupato tutti i poteri che veramente contano: ha riorganizzato le banche secondo l'interesse dei suoi amici, ha stabilizzato i legami che gli permisero di sopravvivere alla fine della Democrazia Cristiana, ha portato la «sua» Iri al governo del Paese. Questo è il lascito del prodismo in Italia.
di Gianni Baget Bozzo
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E' curioso vedere in questi giorni i corifei della democrazia tutti impegnati a definire le elezioni anticipate una «sciagura» e chi le chiede un «irresponsabile». Eppure appartiene alla normale dinamica democratica il ricorso alle urne nel momento in cui non sussiste più la concreta possibilità di dare vita ad un governo degno di tal nome.
di Gianteo Bordero
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Dopo la caduta del governo di Romano Prodi il popolo ritorna protagonista come fulcro della politica, in contrapposizione alle strutture, unico elemento fondante l'azione politica del Professore. Il fattore umano è un'arma in più nelle mani del centrodestra. di Francesco Natale
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In un clima degno del peggior «teatrino della politica», si sta celebrando nel nostro Paese l'ennesimo rito collettivo anti-costituzionale, contro l'oggettiva connotazione del principio di realtà. La sinistra sta tentando in tutti i modi di ostacolare lo sbocco naturale della crisi del governo Prodi: il voto.
di Raffaele Iannuzzi |
Anche la Provincia di Milano è a rischio elezioni anticipate. Come nel caso del governo Prodi, le divisioni nell'Unione sono tali da far pensare ad una soluzione drastica per non trascinarsi inutilmente alla scadenza naturale della legislatura, prevista per il 2009. di Gianluca Boari
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Pensavamo di averle viste tutte dopo le polemiche sulla vicenda della mancata partecipazione del Papa all'inaugurazione dell'anno accademico della Sapienza. Ed invece, in Italia, siamo arrivati al paradosso per cui, nelle nostre università, all'apertura dell'anno accademico, Lenin può parlare (attraverso le sue opere) ed il Papa no.
di Antonio Maglietta
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La commissione elettorale serba ha comunicato il risultato definitivo delle ultime elezioni presidenziali, che hanno visto trionfare l'ultranazionalista Tomislav Nikolic. Nikolic ha vinto il primo turno delle consultazioni sconfiggendo, con una percentuale del 39,4%, il più moderato Boris Tadic.
di Alexandra Javarone
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Con la sua «modernizzazione conservatrice» il candidato al Cremlino Medvedev tenterà di mimetizzare il potere ferreo di Putin sotto l'apparenza di una Russia cordiale con i Paesi occidentali. Riuscirà l'Europa a non cadere nel tranello? di Gabriele Cazzulini
| GLI APPROFONDIMENTI DI RAGIONPOLITICA.IT
Giovedì è stato presentato il film-documentario sulla vita di Bettino Craxi («La mia vita è stata una corsa»). L'aspetto più affascinante dell'opera, curata da Paolo Pizzolante, sta nel fatto di aver reso possibile che fosse lo stesso Craxi a raccontarsi. di Andrea Camaiora
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In Italia la causa della libertà e la causa della Chiesa s'incontrano per generare un Nuovo Risorgimento, un Nuovo Umanesimo e una Nuova Cristianità. Se la speranza del mondo è l'Italia, è perché la speranza dell'Italia è il cristianesimo che agisce a livello culturale con la sua concezione del mondo e dell'uomo.
di Amedeo Costabile, Mario Secomandi
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GLI ARTICOLI DI DON GIANNI
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 29/1/2008
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 29/1/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena,
Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero
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