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Silvio Berlusconi con il Popolo delle Libertà ha deciso di separare la questione cattolica dalla questione democristiana nel quadro di un grande blocco fondato sulla libertà: una parola che proprio la Democrazia Cristiana storica fece risuonare, con Alcide De Gasperi, nel nostro paese.
di Gianni Baget Bozzo
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Walter Veltroni, dopo aver nascosto dal punto di vista mediatico Prodi, ha sciorinato in 12 punti il suo fumoso programma per il governo del paese. Vediamo quali sono le novelle «XII Tavole» veltroniane, che tanto assomigliano ai 12 punti «non negoziabili» del programma di Prodi per rilanciare il suo governo dopo la crisi del febbraio 2007.
di Antonio Maglietta
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La campagna elettorale sta per entrare nel vivo. Nelle prime apparizioni televisive Silvio Berlusconi è apparso disteso, sereno e rassicurante. Ben diversa la performance di Veltroni costretto a mostrare a tutti i costi un cambiamento. di Andrea Camaiora
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I 12 punti del programma del Pd, scanditi da Walter Veltroni, sono mutuati dal centrodestra, ma con qualche cosa in meno: la radice culturale e, perciò, la radicalità politica. E' la solita deriva retorica della sinistra post-ulivista: dietro le parole niente. di Raffaele Iannuzzi
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Pier Ferdinando Casini, nella sua campagna elettorale, riproporrà il centro come luogo ideale per la tutela dei valori cristiani. Deve essere chiaro sin da subito che si tratta di un gioco retorico privo di fondamento nella realtà, volto ad ammaliare un elettorato credente pensato ancora come un blocco monolitico pronto a dare ciecamente fiducia al partito della «etichetta» cattolica.
di Gianteo Bordero
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La prima, grande urgenza che il nuovo governo dovrà affrontare sarà quella di ridare slancio alla economia italiana dopo i nefasti venti mesi di esecutivo prodiano. Si tratta di un compito arduo, per affrontare il quale non servono certo proclami generici e demagogici come quelli messi in campo dal segretario del Partito Democratico Veltroni, ma concretezza e coraggio.
di Fabrizio Goria
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Sul flipper rutilante di Napoli la sinistra ha pigiato troppo sui pulsanti, per ottenere più punti possibile. Adesso, però, il flipper si è bloccato e non risponde alle sollecitazioni. La partita è finita. Infilate la porta del bar, per favore. Senza voltarvi indietro. Game over. di Armando Pannone
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Nessuno può prevedere se e come funzionerà, a Mosca, la nuova diarchia Medvedev-Putin. L'autocrazia russa, infatti, deve ancora collaudare un presidente depotenziato ed un primo ministro addirittura molto più prestigioso. di Gabriele Cazzulini
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Il Kosovo ha dichiarato domenica l'indipendenza. Secondo quanto stabilito dal documento predisposto dall'amministrazione di Pristina, il nuovo Stato «sarà creato sulla base del piano Ahtisaari», che aveva previsto per la provincia a maggioranza albanese un'indipendenza sotto la supervisione internazionale garantita da una missione europea.
di Alexandra Javarone
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GLI ARTICOLI DI DON GIANNI
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 19/2/2008
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 19/2/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena,
Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero
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