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Silvio Berlusconi convoca il suo popolo dei gazebo e gli presenta le proposte di governo. È la conseguenza del modo in cui è nato il Pdl: per ascoltare e incidere sulle scelte del nuovo governo. Il popolo dei gazebo farà sentire la presenza del Popolo della libertà in questa campagna elettorale.
di Gianni Baget Bozzo
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Il leader del Pd boccia la classe dirigente del suo stesso partito. Dopo la candidatura di Luigi De Sena (in Calabria) e ora quella di Achille Serra (probabilmente in Campania), due alti funzionari dello Stato, non si può non notare che vi sia, da parte di Veltroni, una sorta di commissariamento del Pd calabrese e campano.
di Antonio Maglietta
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Quello che manca al Partito Democratico veltroniano, figlio di quello tecnocratico di Prodi, è un percorso di definizione netta e chiara di un'identità che possa consentire, oggi, di praticare sintesi politiche con ampi margini di utilità e di efficacia. Nel Pd, così, prevale l'improvvisazione. di Raffaele Iannuzzi
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Quale peso politico potranno avere i cattolici nel Partito Democratico dopo l'alleanza stipulata da Veltroni con i radicali e dopo la decisione di candidare il dottor Umberto Veronesi? Il rischio, più che concreto, è quello della totale irrilevanza. di Gianteo Bordero
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E' inaccettabile l'idea di una società perfetta in cui la vita in provetta renda tutto impeccabile e in cui non si rispettino le più elementari leggi di natura. E' necessario rifondare la nostra convivenza attorno ai valori dell'amore e della vita, che sono i più importanti da tutelare in una comunità che voglia legittimamente considerarsi civile.
di Elisabetta Gardini
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Il dibattito sul costo della vita non deve far dimenticare la causa principale del forte rallentamento economico del nostro paese: il più basso incremento della produttività del lavoro nell'ambito dell'eurozona. E' una questione che il governo di Romano Prodi ha contribuito ad aggravare.
di Emanuela Melchiorre
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Alcuni giorni fa è stato siglato l'accordo politico tra il Popolo della Libertà e il Movimento per l'Autonomia fondato dal siciliano Raffaele Lombardo nel 2005. Tale alleanza non riveste solamente un valore elettorale, ma riguarda anche aspetti di tipo programmatico. di Gianluca Boari
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Il leader del partito comunista cipriota, Dimitris Christofias, ha vinto le elezioni diventando l'unico capo di stato comunista dell'Unione Europea. Il capo del partito comunista Akel ha vinto contro il precedente ministro degli esteri Ioannis Kasoulides. di Giovanni Vagnone
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Nel penultimo fine settimana di febbraio San Pietroburgo ha come rispolverato la sua antica vocazione imperiale ospitando il summit dei leader della Csi. Rifare la «Comunità degli Stati Indipendenti» significa riprodurre, nell'Asia centrale, una forma d'integrazione analoga a quella europea per la circolazione di uomini, merci, servizi e capitali.
di Gabriele Cazzulini
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GLI ARTICOLI DI DON GIANNI
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 26/2/2008
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 26/2/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena,
Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero
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