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Quella che è avvenuta attraverso l'opera di Berlusconi è una rivoluzione culturale. Oggi il paese si legittima da se stesso e crea una classe politica diversa da quella comunista e democristiana. Il corpo elettorale ha di fatto liquidato gli antagonisti e il partito cattolico, lasciando l'Arcobaleno senza parlamentari.
di Gianni Baget Bozzo
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I fatti riaprono la sfida politica e culturale. Accade oggi con la vittoria del centrodestra. Ora inizia una fase nuova, che non può essere governata con i vecchi schemi, quelli legati al catto-comunismo ed all'azionismo laicista. Il territorio, con le sue dinamiche di spazio economico e sociale, diventa il cuore della battaglia politica. Il sistema-paese si è mosso sul piano elettorale perché si era già mosso su quello socio-economico. di Raffaele Iannuzzi
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I Radicali e l'Italia dei Valori, con i loro rappresentanti, venuti meno i parlamentari della sinistra antagonista, si apprestano a diventare il nuovo fattore di instabilità del centrosinistra e la nuova spina nel fianco del Partito Democratico. di Antonio Maglietta
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Dopo due anni di governo rosso, grazie a Berlusconi si volta pagina. Il leader del Pdl ha saputo unire un popolo in un'unica formazione, che ha posto al centro dell'azione politica la libertà. L'alba di un nuovo giorno ha ridato una luce diversa all'Italia. di Armando Pannone
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Il terzo successo berlusconiano rappresenta il compimento di un percorso politico che gli studiosi, in futuro, non potranno non prendere in considerazione nella sua essenza: si tratta di una rivoluzione che ha realizzato nei fatti la democrazia in Italia combattendo contro il partito della Democrazia Costituita, contro i democratici a parole, contro le élites che per tanti anni hanno monopolizzato la vita politica e culturale del paese. di Gianteo Bordero
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In Italia diventa fondamentale riuscire a creare un collegamento tra risparmio ed investimenti per l'innovazione. Tra le altre cose, sarebbe utile prendere esempio dagli Usa, dove esistono dei Fondi comuni che finanziano i progetti di ricerca nelle Università. Tali strumenti avvierebbero un circolo virtuoso per rilanciare la competitività e la produttività.
di Giulio Moscatelli
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Tra i vari dati che emergono dalle elezioni politiche occorre segnalare la scomparsa della sinistra massimalista dalle aule parlamentari. Che altro potranno fare ora Diliberto e Bertinotti, se non far riversare nelle piazze i loro sostenitori per avere una qualche forma di rappresentanza politica? di Stefano Doroni
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Per un paese che si libera del comunismo, l'Italia, un altro ci si getta a capofitto. Si tratta del Nepal, andato al voto il 10 aprile, per la prima volta dopo nove anni, per eleggere l'Assemblea che scriverà la nuova Costituzione. Ha vinto il Partito Comunista nepalese di ispirazione maoista. di Anna Bono
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La teocrazia iraniana tenta di placare il risentimento sociale facendo aumentare la pressione interna. Ed è proprio così che Ahmadinejad associa ad ogni singola dichiarazione sul suo piano nucleare una lunga serie di vili misure repressive: pochi giorni fa la polizia ha fermato 67 ragazzi colpevoli d'aver preso parte ad un'innocua festa.
di Alexandra Javarone
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GLI ARTICOLI DI DON GIANNI
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 16/4/2008
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 16/4/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena,
Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero
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