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La prima Repubblica aveva come condizione preliminare della democrazia l'antifascismo. Con le elezioni del 13 e 14 aprile la seconda Repubblica ha vinto ed è crollata la grande coalizione dell'«antifascismo costituzionale»: grazie a Silvio Berlusconi la democrazia non ha altro fondamento se non la democrazia stessa e il rispetto della libertà.
di Gianni Baget Bozzo
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Lunedì il «vento di destra» ha abbattuto anche uno degli ultimi muri a cui la sinistra italiana si era abbarbicata nel tentativo di resistere alle forti raffiche della tramontana berlusconiana, che il 13 e 14 aprile è spirata più forte che mai dal nord al sud del paese. Cade dunque il muro di Roma, della Roma piaciona di Francesco Rutelli e della Roma buonista di Walter Veltroni.
di Gianteo Bordero
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Roma ha scelto un sindaco di centrodestra. Si tratta di un fatto storico, perché sancisce il definitivo crollo di un intero sistema di potere, quello della sinistra, che aveva fallito su tutto. Adesso, probabilmente, si scatenerà una feroce resa dei conti all'interno del Partito Democratico. di Stefano Doroni
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Quanto sta accadendo negli Usa e nel resto del mondo ha dell'incredibile. Il costo di un barile di petrolio ha sfiorato la cifra record di 120 $. Molti si domandano quali sviluppi ci saranno per l'economia e in che modo saranno stravolti gli assetti internazionali. di Fabrizio Goria
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La questione della cancellazione dell'Ici sulla prima casa potrebbe scaldarsi e forse anche diventare incandescente nelle prossime settimane. L'obiettivo è quello di dare un primo, netto segnale di cambiamento rispetto all'operato del governo Prodi, mettendo in atto quanto previsto dal programma presentato agli elettori dal Popolo della Libertà.
di Andrea Camaiora
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Circa il 35% dei reati in Italia è commesso da stranieri. Sono in primis i clandestini a delinquere, mentre tra gli immigrati regolari il tasso di criminalità è in linea con quello degli italiani. Questi i dati resi noti dal ministero dell'Interno dopo che negli ultimi giorni diversi episodi di criminalità hanno visto come protagonisti proprio degli stranieri.
di Antonio Maglietta
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La «rivoluzione costruttiva» che il governo Berlusconi si appresta a mettere in campo dovrà partire dal migliorare la percezione che il cittadino ha dello Stato. La sfida consiste nel ripristino delle condizioni di base che garantiscono la convivenza civile e pacifica tra le persone. di Pietro De Leo
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Attorno al Libano spira un tetro vento di guerra e, secondo quanto affermato da una emittente israeliana, «Beirut sarebbe in stato d'allerta per un possibile attacco di Hezbollah, tanto che Siniora avrebbe ordinato ai suoi uomini d'alzare la guardia dell'esercito lungo i confini». Si tratta di una testimonianza veramente impressionante, che riporta immediatamente l'attenzione sulla questione delle regole d'ingaggio cui l'Unifil ed il contingente italiano sono subordinati. La risoluzione adottata dall'Onu non ha di fatto affrontato quelle che fin da subito apparivano come le reali criticità della situazione libanese. |
Il processo di pace in Medioriente vede entrare in scena un nuovo mediatore per risolvere la crisi tra Siria ed Israele: la Turchia. Il premier Recep Tayyip Erdogan ha ottenuto un primo risultato molto positivo nel miglioramento dei rapporti tra i due Stati; per la prima volta dal novembre 2000 si sono avuti contatti tra le cancellerie di Damasco e Gerusalemme.
di Daniele Martino
Al Palazzo di Vetro i paesi arabi, spesso fiancheggiati da governi africani e Stati asiatici di religione islamica, provano continuamente a far entrare nelle risoluzioni Onu varie denunce e dichiarazioni di condanna contro Israele per atti di razzismo, discriminazione e genocidio. Ma «genocidio» è un termine che non si può usare a sproposito senza essere contraddetti dalla realtà.
di Anna Bono | GLI APPROFONDIMENTI DI RAGIONPOLITICA.IT
Dall'11 al 23 aprile il Comune di Milano, su iniziativa del Consiglio di Zona 3, ha sostenuto un ciclo di eventi culturali promossi dalla Unione degli Armeni in Italia ed anche dal Consolato Onorario di Armenia a Milano. Una mostra fotografica ha documentato la pulizia etnica che portò alla morte di oltre un milione e mezzo di persone.
di Gianluca Boari
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I cambiamenti climatici sono una minaccia per l'economia globale. Proprio pochi giorni fa ha avuto luogo a Parigi il «Major economies meeting on energy and climate change»: si tratta del terzo di una serie di appuntamenti dedicati alla questione ambientale. di Benedetta Mangano
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GLI ARTICOLI DI DON GIANNI
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 29/4/2008
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 29/4/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena,
Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero
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