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Berlusconi ha costruito una forza moderata di centro, Forza Italia, ha condotto la Lega Nord al governo e non al separatismo, ha ricondotto il post-fascismo alla legittimità della democrazia. Un'opera non piccola. Ora Berlusconi è legittimato, i suoi alleati non lo considerano più come espediente, ma come una soluzione.
di Gianni Baget Bozzo
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Claudio Scajola riveste un ruolo di primo piano nel IV governo di Silvio Berlusconi: è ministro dello Sviluppo Economico. Scajola ha iniziato nel migliore dei modi il suo lavoro, portando con sé una grossa dote di understatement e analizzando con cura lo stato della nostra economia e dei suoi limiti strutturali. Lo attende un compito arduo e gravoso.
di Fabrizio Goria
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Avuta la fiducia dalle Camere, l'esecutivo di Silvio Berlusconi è entrato nella pienezza dei poteri. I primi passi di questa nuova avventura di governo per il centrodestra appaiono senza dubbio molto positivi. Forse siamo davvero all'inizio di una nuova fase nella vita della Repubblica. di David Consiglio
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E' necessario da subito un grande patto tra centro e periferia per sanare debito e spesa pubblica. Occorre mettere in campo quello che Geminello Alvi, dalle pagine del «Il Giornale», ha definito un «approccio federalista al debito». di Letizia Zingoni
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Le seconde generazioni nate dall'immigrazione sono in Italia prevalentemente composte da giovani: sono i figli delle ondate migratorie che si sono sviluppate all'inizio degli anni '90. I problemi dei giovani immigrati riguardano la loro identità. I dubbi sono innanzitutto sul «chi sono» e non essenzialmente sul «come vivere la quotidianità».
di Antonio Maglietta
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Adesso che gli organismi internazionali e i governi occidentali si sono decisi a porre delle condizioni ai finanziamenti all'Africa - garanzie di buon governo, democrazia, rispetto dei diritti umani, lotta alla corruzione - non pare vero agli africani di trovare nuove fonti, come la Cina, a cui attingere senza dover rendere conto di come si comportano.
di Anna Bono
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Il partito filoeuropeo di Tadic, uscito vittorioso dalle ultime elezioni, pur raccogliendo la maggioranza dei consensi non possiede i numeri per garantire stabilità al governo: se entro tre mesi non troverà un accordo l'unica possibilità resterà quella di tornare alle urne. di Alexandra Javarone
| GLI APPROFONDIMENTI DI RAGIONPOLITICA.IT
Della serie: a volte ritorano. L'anti-berlusconismo, quel saporaccio tra l'amarognolo e l'aspro che non si sente più in parlamento, ripulito dalle scorie estremiste, è tornato a serpeggiare fuori dai Palazzi e persino fuori dai confini del nostro paese. di Gabriele Cazzulini
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Di Pietro è rimasto uno dei pochi rappresentanti di un giustizialismo forcaiolo che è stato definitivamente cancellato dagli elettori dopo 16 anni. La storia, soprattutto quella italiana, ha dimostrato molte volte che l'odio sociale non porta a nulla, e che il bene del Paese non può farsi alimentando continuamente la cultura del sospetto.
di Francesco Pasquali
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GLI ARTICOLI DI DON GIANNI
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 20/5/2008
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 20/5/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena,
Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero
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