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La missione del governo Berlusconi non è più quella di diminuire le tasse. Bisogna invece non aumentarle: per questo l'imperativo è il taglio della spesa pubblica. Il ministro Giulio Tremonti ha molte frecce al suo arco. Egli, inoltre, è l'unico che possa, in forza del suo precedente incarico, garantire all'esecutivo buoni rapporti con Bruxelles.
di Gianni Baget Bozzo
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La sinistra oggi critica il governo Berlusconi per l'invio dei militari nelle nostre città. Ma nel 1997, con Prodi a Palazzo Chigi, mandò i soldati a Napoli, giustificando così tale decisione: «Il problema della sicurezza viene avvertito dal cittadino non solo in rapporto alla minaccia camorristica, ma anche nella quotidianità, quando egli va a riscuotere la pensione e gira per le strade».
di Luciana Rosa
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Brunetta è la persona adatta ad addomesticare i numerosi piccoli Leviatani che, a partire dal 1993 (elezione diretta dei sindaci), hanno imperversato in Italia alterando gli equilibri preesistenti e riducendo al minimo lo spazio democratico, specie nei Comuni di piccole dimensioni, quelli a cui i media non prestano attenzione. di Andrea Camaiora
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La battaglia per una giustizia giusta è prioritaria. Sono anni che la magistratura è impegnata in una guerriglia tesa a perseguire l'obiettivo di delegittimare il legislatore democraticamente eletto e prendere in mano le redini del paese. di Nicola Currò
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Dopo decenni nei quali il potere statale era divenuto il bersaglio preferito delle infamie peggiori e dopo che i diversi processi di federalizzazione ne avevano di fatto demolito la centralità, ora la parola «Stato» non è più sinonimo di spreco e malversazione. La cultura politica italiana si è evoluta quel tanto che basta a capire che lo Stato è la condizione delle libertà.
di Gabriele Cazzulini
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Karadzic ha intrapreso la linea del contrattacco, lanciando accuse contro la diplomazia Usa. La vicenda balcanica appartiene ad un intraducibile passato, alle ombre della diplomazia democratica dell'Impero statunitense ed a quegli stessi nomi che oggi stesso figurano nella copiosa lista dei consiglieri del candidato alla Casa Bianca Obama.
di Alexandra Javarone
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Sono ormai trascorsi quasi 13 anni dalla firma degli Accordi che misero fine alla guerra in Bosnia. Un nuovo passo del percorso iniziato a Dayton è stato compiuto il 1° luglio con l'entrata in vigore dell'Accordo d'Associazione siglato tra l'Ue e la Bosnia. Ma non tutte le difficoltà sono state rimosse. di Alessandra Poggi
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Diversi elementi fanno pensare ad una mobilitazione di jihadisti in Libano. Prima un comunicato audio diffuso dal capo di Fatah al-Islam, Shaker al-Abassi, poi alcuni scontri tra salafiti e Laf (Lebanese Armed Forces); infine gli incidenti avvenuti nel campo di Ain el-Heloue.
di Bernard Selwan El Khoury | GLI APPROFONDIMENTI DI RAGIONPOLITICA.IT
«Appare sempre più grande, direi quasi sovrumano, il merito di Paolo VI nel presiedere il Vaticano II, nel condurlo felicemente a termine e nel governare la movimentata fase del post-Concilio». Con queste parole Benedetto XVI ha ricordato Papa Montini nel trentennale della morte.
di Gianteo Bordero |
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GLI ARTICOLI DI DON GIANNI
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 5/8/2008
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 5/8/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena,
Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero
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