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I mostri verdiProdi «ecologista» e antinucleare: svolta o giravolta?di Giorgio Bianco - 16 dicembre 2005 Quali le ragioni della «svolta» di Prodi da «filonucleare» a «non più pro-atomo»? Il leader dell'Unione riconosce che abbandonare il nucleare «fu un errore» ma allo stesso tempo afferma che «non si può dimenticare Chernobyl». Questo (nuovo?) colonialismo ecofanaticodi Francesco Natale - 9 dicembre 2005 Quanto sta avvenendo in Val di Susa è la manifestazione di un problema più complesso della semplice questione dell'ordine pubblico: l'indifferenza generale rispetto a questioni a cui è legato il destino di tutti gli italiani. Questo dipende da carenza di informazione, da carenza di istruzione, da carenza di educazione civile. Prodi e la questione energetica: questione di Watt o di voti?di Giorgio Bianco - 2 dicembre 2005 Romano Prodi, in un intervento ad un recente convegno di Legambiente, si è gettato alle spalle il proprio passato filonucleare, sponsorizzando l'energia solare e quella eolica. Non ha preso in considerazione gli aspetti cruciali di queste fonti di energia. L'utopia ambientaledi Paolo Della Sala - 2 dicembre 2005 Dopo il crollo comunista l'utopia è tornata verso la fantascienza, il «virtuale», la tecnica. Il tentativo di salvare il mondo per mano dell'uomo è invece rinato sotto la forma ambientalista. L'Utopismo ambientale non è morto col virus totalitarista perché non punta più al centro del potere, ma al centro delle coscienze. Natale: i libri da non leggeredi Francesco Galietti - 25 novembre 2005 La tesi che sostiene il nuovo libro di Jared Diamond è che un approccio sbagliato verso l'ambiente non può che dare origine, inevitabilmente, a carestie, spopolamento ed infine il collasso. Per fortuna che ci ha pensato Victor Davis Hanson a ridurre a miti consigli il libro. Ecologismo e nichilismodi Giorgio Bianco - 11 novembre 2005 Gli esponenti più estremisti dell'ecologismo tradizionale e quelli a prima vista più moderati sono accomunati da un medesimo sostrato ideologico. Entrambi partono da uno stesso principio base: quello secondo cui la natura vale e ha diritti in sé e per sé, indipendentemente dalla presenza dell'uomo e dai benefìci che può apportare a quest'ultimo. Tav: quando l'ambientalismo è solo un pretestodi Sara Franchino - 4 novembre 2005 Negli scorsi giorni un gruppo di abitanti della valle torinese ha pensato bene di paralizzare le linee ferroviarie ed i collegamenti stradali per protestare contro l'apertura dei cantieri sulla tratta ad alta velocità che consentirà la realizzazione del collegamento tra Torino e Lione: un progetto che inciderà positivamente sull'inquinamento ambientale. Protocollo di Kyoto: quando l'ambiente è un pretestodi Anna Bono - 28 ottobre 2005 A quanto pare il Protocollo di Kyoto non solo non serve a rallentare il riscaldamento del pianeta e comporta oneri finanziari da evitare, ma i governi che lo sottoscrivono non sono nemmeno in grado di applicarlo fino in fondo. Quale verde per i Verdi?di Gianluca Boari - 21 ottobre 2005 A Milano, in città come nelle periferie delle grandi aree dismesse, stanno crescendo, grazie all'azione del Comune, nuovi quartieri immersi nel verde. Ma tutto ciò, essendo portato avanti da una giunta di centrodestra, ai Verdi non può andare bene. Il coraggio di Tony Blair sul protocollo di Kyotodi Giorgio Bianco - 14 ottobre 2005 I media italiani non hanno dato alcun risalto alla clamorosa presa di posizione critica di Tony Blair riguardo al protocollo di Kyoto: un'autentica, coraggiosa e politicamente scorretta inversione a 180°. |
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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