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Pensiero politicoIl popolo della Libertàdi Gianni Baget Bozzo - 23 febbraio 2008 il Partito democratico parla un linguaggio che imita il nostro. Ma noi difendiamo il sentimento della tradizione italiana con l'attaccamento alle sue radici cristiane e umanistiche. Il nostro nome è il Popolo della Libertà e la nostra storia è nata per esprimere difesa e speranza, che oggi ancora sentiamo come nostre. Gaetano Quagliariello Gaetano Salveminirecensione di Leonardo Tirabassi - 6 febbraio 2008 Al centro del nuovo saggio di Gaetano Quagliariello si ritrova, trasformata nelle sembianze e con l'aggiunta di contenuti (e quindi di sfide) la questione, più attuale che mai, del rapporto tra tradizione, modernità e identità nazionale, un tema costante che le nostre élites hanno dovuto affrontare a partire dal Risorgimento e dall'Unità d'Italia. Scalfari, il Papa e il berlusconismo «amorale»di Antonio Iannaccone - 20 dicembre 2007 Così si è concluso, lunedì scorso durante la trasmissione «Otto e mezzo», il lungo intervento di Eugenio Scalfari a difesa della società italiana contro le «invadenze» della Chiesa cattolica: «Il vero problema italiano degli ultimi anni, che la Chiesa non ha visto, è la vera e propria "amoralità" introdotta da Berlusconi». Terza Repubblica o ritorno al passato?di Gianteo Bordero - 1 dicembre 2007 La transizione dalla seconda alla terza Repubblica sta registrando un clamoroso ritorno sulla scena dei grandi «attori» della prima: i partiti. Così c'è già chi parla di un «revenant» in grande stile della prima Repubblica conseguente alla presa d'atto del fallimento della seconda. In realtà, però, tale analisi si rivela non solo frettolosa, ma anche superficiale. Il comunismo oggi: una battaglia di retroguardiadi Raffaele Iannuzzi - 1 dicembre 2007 Le risposte fornite dalla sinistra antagonista alle contraddizioni della globalizzazione sono reazionarie, regressive sul piano politico e strumentali su quello comunicativo. Si tratta solamente di battaglie di retroguardia. Rifondare la politicadi Raffaele Iannuzzi - 27 novembre 2007 Occorre rifondare la politica a partire dalla rappresentanza delle classi sociali, delle classi medie impoverite e annichilite dalle megastrutture bancario-finanziarie e soffocate dalla tecnocrazia. E' questo il vero scatto in avanti, che riapre la politica come pensiero e come progetto. La violenza dell'antiviolenzadi Gianni Baget Bozzo - 13 novembre 2007 Come può Bertinotti, il «parolaio pelato», tenere assieme la censura della Polizia in quanto tale con la non violenza che egli ora professa? Assistiamo qui a una singolare crisi dell'antagonismo bertinottiano, il cui fascino della parola si scontra questa volta con il duro linguaggio dei fatti. La forza dell'anti-Statodi Raffaele Iannuzzi - 13 novembre 2007 Esiste un legame tra la fragile memoria dei nostri caduti a Nassirya e gli assalti alle caserme di Polizia dopo la tragica morte del tifoso della Lazio in un autogrill vicino ad Arezzo: è il sistematico sabotaggio dello Stato, fondato sulla rabbia dei singoli e sulla legittimazione della tribù. Lo Stato (e, con esso, il principio di autorità, le regole sociali, il rispetto delle istituzioni) è oggi considerato l'ultimo residuo para-fascista di cui sbarazzarsi, per lasciare spazio alle tribù di ultrà e no global e alla loro violenza metropolitana postmoderna. Questo è il dato più insidioso per la tenuta della nostra società. Nassiriya incompresadi Gianteo Bordero - 13 novembre 2007 Cadeva ieri il quarto anniversario della strage di Nassiriya. Quella mattina, quando il nostro Paese venne sconvolto dalla furia dei terroristi che si fanno saltare in aria nel nome di Allah, rifiorirono in molti italiani la consapevolezza e l'orgoglio di appartenere ad una patria comune, di essere membra di un popolo e di una storia di civiltà. In molti, ma non in tutti. Due sinistre, ma un solo nichilismo politicodi Raffaele Iannuzzi - 8 novembre 2007 Dopo l'età delle ideologie, oggi troviamo nella sinistra la retorica delle reazioni di segno opposto: il globalismo cosmopolita e l'anti- capitalismo antagonistico. Tutti e due considerano la vita umana funzionale ad un disegno che trascende l'uomo senza offrirgli uscite di sicurezza. E, per entrambi, questa «soluzione» sarebbe l'unico modo realistico per realizzare la Modernità. |
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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