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Politica internaLa paura c'è e serve per risolvere le crisidi Gabriele Cazzulini - 31 luglio 2008 Il compito di Berlusconi non è tranquillizzare gli italiani con una pacca sulla spalla. La missione è molto più impegnativa: è trovare nella crisi dell'Italia l'impulso per trasformarla. Ormai non bastano più i palliativi e le pezze d'appoggio: servono soluzioni definitive. Ma questo fa paura alla vecchia politica, quella col bilancino del potere sempre in mano. Università: verso una politica premialedi Salvatore Sechi - 31 luglio 2008 All'Università è finita la fiesta dei «Todos Caballeros». Più di 300 sedi, 370 discipline, una scarsa mobilità e aumenti di stipendio automatici. A fronte di pochi e anziani docenti. Per questo occorre riqualificare la spesa, premiando gli atenei virtuosi dal punto di vista della produttività e dei bilanci. Comunisti divisi sul comunismodi Gianni Baget Bozzo - 30 luglio 2008 Il congresso del Prc può essere paragonato al congresso socialista di Livorno del '21, in cui Bordiga e Gramsci decisero l'adesione di un gruppo di massimalisti italiani del Psi alla terza internazionale comunista. La divisione, infatti, a Chianciano è avvenuta sul termine «comunismo». La farsa dell'opposizione sull'assegno socialedi Antonio Maglietta - 29 luglio 2008 Non passa giorno che i professionisti dello straccio delle vesti non entrino in azione con urla ed annunci roboanti contro le iniziative del Governo. Tra le questioni più gettonate c'è il provvedimento, inserito nella manovra economica, che rivede i criteri per l'assegnazione dell'assegno sociale. Giustizia: una riforma in nome della Costituzione e della competitivitàdi Carlo D'Andrea - 29 luglio 2008 La riforma del sistema giudiziario non rappresenta un obiettivo di competitività del Sistema Italia e di garanzia della libera iniziativa economica. L'incertezza sui tempi e l'inefficacia di una giustizia giusta rendono più rischioso il contesto economico riducendo gli investimenti delle imprese e dei consumatori. Il comunista evangelicodi Francesco Natale - 29 luglio 2008 Potremmo definire Paolo Ferrero un «comunista evangelico»: alla granitica logica veterocomunista egli accompagna il rigorismo e l'austerità valdese, elementi solo apparentemente contrapposti e non adatti ad influenzare leninisticamente la realtà politica della sinistra italiana. Sarà, con tutta probabilità, un avversario politicamente pericoloso. Il Pd, un partito senza identitàdi Salvatore Sechi - 29 luglio 2008 Il problema che Veltroni, Fassino, Rutelli non vogliono affrontare è che non si può uscire dal comunismo rifugiandosi nel ventre molle dell'anti-berlusconismo. Il gruppo dirigente del Pd gioca con carte truccate perché non sa spiegare quale socialismo ha in testa. Senza potere, senza vita. Ecco Rifondazione Comunistadi Gabriele Cazzulini - 29 luglio 2008 Quattro lettere: caos. E' anche l'anagramma di caso. Il caos e il caso sono stati il volto unico del congresso di Rifondazione Comunista. Il significato dell'evento era chiaro: fare appello al senso di autolesionismo per trovare il volontario a cui affibbiare un partito decotto. Missione compiuta. Il paradosso più lampante è ironia pura: il partito nato per rifondare il comunismo non è riuscito a rifondare neppure se stesso. Doppio fallimento. E' bastata l'esclusione dal potere romano che i nostalgici della falce col martello sono finiti sbandati. Staccare la spina dal potere ha spazzato via tutto e tutti. Sinistra cercasidi Ragionpolitica - 29 luglio 2008 Paolo Ferrero diventa segretario di Rifondazione Comunista dopo una dura lotta all'ultimo voto con Nichi Vendola ed annuncia per il partito una «svolta a sinistra». Il problema è che, nei 4 giorni di congresso, che cosa ciò significhi non lo si è riuscito a capire. Segno di uno spaesamento i cui esiti potrebbero essere ben peggiori di una nuova, eventuale scissione interna al Prc. Compagni che sbaglianodi Gianteo Bordero - 26 luglio 2008 Il glorioso quotidiano del Pci che critica il primo capo dello Stato proveniente dal Pci è davvero un paradosso dell'Italia attuale, un paese in cui può succedere che un presidente della Repubblica di lunga militanza comunista venga accusato, dal giornale ufficiale del suo partito, di intelligenza col nemico destrorso. Sono tornati i tempi dei «compagni che sbagliano». |
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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