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IslamSoccorso in maredi Paolo Possenti - 24 ottobre 2006 Poiché il nostro Paese subisce l'immigrazione proveniente da sud attraverso il Mediterraneo, e poiché sulle sponde a sud di questo mare non ci sono singoli individui che vogliono raggiungere l'Italia e l'Europa, ma milioni di persone pronti a sbarcare, occorre spiegare a chi si occupa di questo drammatico problema che cosa è il soccorso in mare. Dietro il velodi Alexandra Javarone - 24 ottobre 2006 Indossare il velo non è più considerato come un obbligo religioso nemmeno in alcuni Paesi musulmani. Ma lo è qui in Europa, dove esso rappresenta oramai una questione politica della massima importanza, un segno distintivo, un marcato confine tra Oriente ed Occidente, tra fedeli ed infedeli, tra integralismo ed integrazione. Le donne assenti dal dibattito sul velodi Anna Bono - 21 ottobre 2006 Manca sempre un po', nelle discussioni sul velo islamico, la voce delle donne. Questo è comprensibile per i Paesi musulmani, ma non per realtà come l'Italia e la Gran Bretagna, dove le donne hanno facoltà di partecipare al dibattito e dispongono dei mezzi per farlo e per rendere di dominio pubblico le loro opinioni. Il ricatto islamicodi Stefano Magni - 19 ottobre 2006 Ricattare per uccidere. Non può che essere di sconcerto la prima reazione di una persona normale di fronte ai termini dell'ultimo ricatto dei talebani, che minacciano di morte il fotoreporter Gabriele Torsello se, entro la fine del Ramadan, non consegneremo ai suoi carnefici l'apostata Abdul Rahman. Omicidio a Posodi Giovanni Vagnone - 17 ottobre 2006 Un uomo armato ha ucciso ieri mattina un prete cristiano nella provincia indonesiana del Sulawesi centrale. Ennesima dimostrazione di come in quest'area le relazioni tra musulmani e cristiani siano molto tese. Il bersaglio religioso non è solo un deterrente all'esercizio della fede all'interno della comunità colpita, ma è un messaggio per l'Occidente. Bangladesh «moderato»?di Stefano Magni - 7 ottobre 2006 Esiste un Islam moderato? Esiste eccome, ma in molti casi è perseguitato. Il caso del giornalista del Bangladesh Salah Uddin Choudhury è esemplare, perché non si tratta di un dissidente in un regime totalitario islamista, ma di un intellettuale perseguitato in un Paese che dovrebbe essere retto da un «governo musulmano moderato». La fatwa non potrà colpire tuttidi Remo Viazzi - 7 ottobre 2006 Sono assai pochi quelli che, in nome del politically correct, hanno il coraggio di parlare ottenendo in questo modo, come unico risultato, quello di esporre maggiormente gli altri, che divengono così bersagli «facili», prima ancora che degli eventuali terroristi islamici, dei giornalisti e di un'opinione pubblica «pacifista» per convenienza. Spesso chi ha l'ardire di pronunciare «la verità proibita» è tacciato dai paladini del dialogo interreligioso come un fanatico e un guerrafondaio. Certo la terribile fatwa non potrà colpire tutti coloro che avranno il coraggio di affermare il loro pensiero. Il «caso Redeker» e un po' di storiadi Raffaele Iannuzzi - 5 ottobre 2006 Se mettessimo in fila i fatti rilevanti da dieci anni a questa parte forse riusciremmo a cogliere la non occasionalità della violenza islamica contro le nostre libertà fondamentali e il disegno di imposizione della shari'a sull'intera Europa. Non c'è dialogo senza «logos»di Gianteo Bordero - 28 settembre 2006 Uno dei tanti meriti del discorso di Papa Ratzinger all'università di Ratisbona è stato quello di aver chiarito su quali basi sia possibile intessere un rapporto di civiltà con il mondo musulmano. Non su basi innanzitutto teologiche, e neppure religiose in senso stretto, ma sulla base del «logos» che accomuna tutti gli uomini, della ragione capace di cogliere gli aspetti essenziali della realtà e della vita. Solo partendo dal «logos», infatti, è possibile costruire una convivenza ordinata e pacifica tra le varie culture, religioni e civiltà. Islam. Parlare di pace facendo la guerradi Anna Bono - 28 settembre 2006 Molti islamici si lamentano dell'Occidente che, a detta loro, da sempre non fa che aggredirli e mortificarli; si attribuiscono un primato di mitezza e tolleranza e intanto attaccano e invadono il resto del mondo in nome di Allah e di una sacra missione di conquista alla vera fede. L'altra sera il responsabile per l'immigrazione dei Ds, Ali Baba Faye, ospite del programma televisivo «L'antipatico» di Maurizio Belpietro, ha lasciato esterefatti i telespettatori affermando che in 14 secoli l'Islam non ha mai avuto problemi con nessuno. |
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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