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IslamComunismo islamicodi Riccardo Meynardi - 27 febbraio 2006 La situazione mediorientale è confusa. È il prezzo da pagare al fanatismo religioso che, intromettendosi in ogni venatura della vita degli uomini, genera instabilità politica. La diplomazia non esiste, è zero. E l'Occidente del mondo si trova di fronte ad una realtà mediorientale molto complessa, il cui fulcro è oggi rappresentato da Iran e Iraq. I due Stati sono tra loro strettamente collegati dal modo di fare politica dei loro leader: islamico e comunista. Il vero obiettivo delle manifestazioni, assolutamente non spontanee, a cui abbiamo assistito nelle ultime settimane non era l'Occidente, non eravamo noi, ma le genti islamiche. Mai che un imam...di Anna Bono - 24 febbraio 2006 Molte donne islamiche sono vittime di violenze decise e perpetrate in ambito domestico per opera di congiunti. Mai che un imam esorti i fedeli a gremire le strade reclamando giustizia e tutela per le donne violate. Allora sarebbe più facile parlare di dialogo, di rispetto reciproco e chiedere scusa se qualche volta, senza volerlo, offendiamo l'islam e i suoi fedeli. Non sono le vignettedi Gianni Baget Bozzo - 23 febbraio 2006 La politica che si impone nell'attuale frangente è un mix di prudenza e fermezza, di dialogo ed intransigenza. Se l'Europa avesse reagito unita agli attacchi alle ambasciate danesi, forse avrebbe dato forma a quel surplus di fermezza necessario in queste circostanze. Invece, la sua eccessiva prudenza l'ha portata a considerare i casi uno per uno, a nazionalizzare un problema che avrebbe dovuto essere europeizzato. Se la mistura è troppo debole, come è accaduto, si può dare l'occasione per nuovi attacchi ogni qualvolta l'atto di un governo europeo non piace a qualche imam islamico. Vignette, moschee distrutte e tricoloredi Riccardo Meynardi - 23 febbraio 2006 La distruzione della moschea sciita di Samarra si prospetta come un episodio devastante per l'Iraq. È già iniziata, una guerra civile sanguinaria, che ha radici antiche. Sciiti e sunniti si combattono fin dall'ottavo secolo. È una questione interna all'Islam. L'Europa di fronte alla sfida islamistadi Paolo Nessi - 22 febbraio 2006 Oggi il fanatismo islamico, accanto a quella «classica» del terrorismo, ha assunto due nuove forme, forse ancora più preoccupanti per l'Occidente: quella del fascismo teocratico dell'Iran di Ahmadinejad e quella della manipolazione occulta delle masse. Il termine risolutivo della questione risiede nella concezione che l'Europa intenderà avere della propria identità. Conflitto inter-islamicodi Gianni Baget Bozzo - 21 febbraio 2006 Come in Iraq, i conflitti interni al mondo musulmano sono la prima ragione dei fenomeni di contrapposizione frontale all'Occidente. Gli Stati dei Paesi musulmani sono un prodotto culturale dell'Occidente perché l'Islam non ha una propria teoria dello Stato. Ma l'identità islamica è l'unica cultura diffusa nel popolo, e quindi l'unica legittimità veramente riconosciuta. Anche in Libia è apparso chiaro che, se il conflitto con l'Italia è nato dal parlamento libico, in realtà esso è stato soverchiato dall'opposizione interna al Colonnello Gheddafi. E' esplosa una campagna anti-occidentale a tutto campodi Stefano Magni - 21 febbraio 2006 Di fronte a un'offensiva violenta che è allo stesso tempo politica, economica e diplomatica non c'è distensione che tenga. Il nostro tentativo di non urtare il senso religioso dei musulmani è del tutto superfluo se consideriamo che i movimenti islamisti militanti hanno lanciato una campagna anti-occidentale a tutto campo. E non certo a causa di qualche vignetta. Battaglia delle vignette: l'avanzata dell'Islamdi Anna Bono - 20 febbraio 2006 Le vignette su Maometto sono una «operazione di guerra non militare». Oltre agli assalti al consolato italiano di Bengasi, la battaglia delle vignette segnala due nuovi fronti di scontro in Africa, entrambi indicativi della preoccupante avanzata dell'Islam in quel continente. Il primo è in Nigeria, il secondo in Kenya. Vignette, Iran e fatwadi Giovanni Vagnone - 11 febbraio 2006 Mentre la pantomima delle vignette prosegue e mentre vediamo le reazioni di un mondo in subbuglio, la notizia ultima è quella relativa alla fatwa che Feltri e la redazione di Libero hanno ricevuto per aver pubblicato anche loro gli incriminati disegni. Medioriente: l'unica via percorribile è la democraziadi Stefano Magni - 9 febbraio 2006 Di fronte al dilemma della democrazia, perché nessuno si chiede cosa sia l'autocrazia? Più il potere è concentrato in poche mani, più la politica diventa violenta, perché restano solo le armi per destituire i governanti. Nel Medioriente è la regola. Perciò la democrazia rimane l'unica via. |
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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