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Una scuola per la vita
Scuola. I nemici delle riformedi Francesco Pasquali - 4 settembre 2008 Le molte polemiche sorte dopo che il ministro Mariastella Gelmini ha introdotto le nuove norme in ambito scolastico mostrano, per l'ennesima volta, come in Italia ci sia una forza compatta e tenace che lavora contro l'attuazione delle riforme e per il mantenimento dello status quo. E' una forza che si oppone alla modernizzazione del paese. La scuola torna a fare sul seriodi Stefano Doroni - 2 settembre 2008 Qualcuno, a sinistra, accusa il ministro Gelmini di rifugiarsi nel passato per cambiare la scuola italiana. Ed invece non si tratta di un rifugio. Perché, come scrisse Giuseppe Verdi in una lettera a Francesco Florimo, «torniamo all'antico e sarà un progresso». Ricominciare dalla scuoladi Gabriele Cazzulini - 30 agosto 2008 L'unica «rivoluzione» intelligente compiuta finora da un ministro dell'Istruzione è quella messa in atto da Mariastella Gelmini. La potremmo riassumere così: non occorre stravolgere la scuola, ma ritornare alla scuola, recuperando il significato autentico della parola «educazione», che vuol dire anche trasmissione di identità e di valori. Solo così la scuola può essere veramente tale. Italiani a scuoladi Gianni Baget Bozzo - 28 agosto 2008 L'italianità può essere un valore scolastico? Può essere sentita come una cultura che accoglie gli italiani di nascita ma anche gli immigrati? Offrire una identità è presupposto di vera integrazione. Per questo il ministro Gelmini punta a ristabilire la disciplina quale condizione essenziale per vivere la scuola come esperienza realmente formativa. Scuola. Che fare?di Raffaele Iannuzzi - 23 agosto 2008 Galli Della Loggia ha scritto, sul «Corriere», che la scuola italiana non funziona perché non ha una visione generale della società e della cultura da trasmettere e, quindi, una missione storica. Le repliche dei ministri Mariastella Gelmini e Giulio Tremonti all'editorialista di Via Solferino sono due documenti che aiutano la discussione su un'emergenza costante del sistema-Italia. Il valore culturale dello studio del latinodi Pietro De Leo - 8 luglio 2008 Lo sbaglio peggiore in cui si può ricadere è pensare che la formazione sia suddivisa in compartimenti stagni, che il sapere sia ripartito in scaffali da cui attingere. L'errore di fondo è stato quello di concepire la lingua latina come un fine, non come uno strumento. Istruzione: una riforma per guardare al futurodi Aurora Franceschelli - 27 giugno 2008 Rilanciare il Sistema Paese significa non solo guardare all'oggi, ma anche al domani; investire, dunque, anche in quelle risorse che potranno garantirci un cambio di passo. Per elevare gli standard di qualità del nostro sistema produttivo diventa fondamentale partire dal tassello dell'istruzione delle giovani generazioni, la classe dirigente del futuro. Le misure predisposte dal governo sono tese ad incentivare una maggiore professionalità e preparazione del corpo docente anche attraverso una retribuzione più vicina ai livelli degli altri paesi europei. E ora sotto con gli «esami di riparazione»di Remo Viazzi - 10 giugno 2008 Terminate le lezioni regolari dell'anno scolastico comincia l'estate che segna il ritorno degli esami di riparazione. Il ritorno a criteri di valutazione più meritocratici, l'ambizione di avere per il futuro giovani in grado di rilanciare il «sistema-Paese» passano in primo luogo da un convinto investimento sulla nostra scuola. Una scuola di qualità per combattere il bullismodi Francesco Pasquali - 30 maggio 2008 Mariastella Gelmini, neo-ministro dell'Istruzione, si è occupata da subito del problema del bullismo, proponendo una task force per affrontarlo e per analizzarne le caratteristiche. Nonostante vi sia una varietà di fattispecie con cui il fenomeno si manifesta, la questione fondamentale è che si è alterato profondamente il rapporto tra lo studente e la scuola. Giovani? Altro che bamboccioni!di Remo Viazzi - 29 marzo 2008 Da un sondaggio dell'Istituto Piepoli pubblicato da «Il Giornale» emerge un ritratto che capovolge lo stereotipo del bamboccione che ha paura di abbandonare la casa dei genitori per affrontare la vita. Il dato più eclatante è un altro: per i giovani è necessario tornare a porre la meritocrazia al centro del sistema-paese. |
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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