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Storia in pagine
Thomas Kram e la strage del 2 agosto 1980 a Bolognadi Salvatore Sechi - 2 agosto 2008 Alla primula rossa del terrorismo, «Carlos», era legato, insieme al giordano Abu Saleh Anzeh, un secondo personaggio. Non si può escludere possa avere avuto un ruolo nella strage di Bologna. Il suo nome è Thomas Kram, estremista di sinistra appartenente al gruppo terrorista tedesco «Cellule Rivoluzionarie». Gianpaolo Pansa I Tre Inverni della Paurarecensione di Francesco Natale - 19 luglio 2008 1943-1946, questi sono gli anni bui della Guerra Civile italiana. Questi sono i tre inverni della paura nella storia del nostro Paese, ove la stragrande maggioranza del popolo italiano, di ogni fascia e ceto sociale, è schiacciata tra l'incudine nazi-fascista e il martello dei partigiani rossi. E'una guerra senza regole e quartiere. Archivi dei Servizi, una brutta legge da riscriveredi Salvatore Sechi - 19 luglio 2008 Se si vuole consentire la riscrittura, finalmente documentata e non solo ideologica, della storia politica ed economica dell'Italia si dovrebbe dare agli studiosi ed a qualunque cittadino la possibilità di avere accesso ai documenti di trentanni fa (al massimo) a lungo secretati e quindi inconsultabili. Strage di Bologna, il fascicolo è apertodi Vito Di Lernia - 17 luglio 2008 Per una strage i cui autori hanno nomi, cognomi e condanne definitive la parola fine dovrebbe essere stata già scritta, eppure le indagini sulla strage di Bologna hanno subìto un'accelerazione. Il dossier è stato riaperto in seguito agli spunti di indagine forniti dalla commissione parlamentare Mitrokhin. Pio XI e l'enciclica «Non abbiamo bisogno»di Vincenzo Merlo - 3 luglio 2008 Il 5 luglio 1931 la Santa Sede prese una netta posizione contro il regime fascista. Ciò avvenne attraverso l'enciclica «Non abbiamo bisogno», emanata da Pio XI al culmine di un periodo di tensione con il governo italiano presieduto da Mussolini. La reazione del Duce fu rabbiosa. Liberare l'insegnamento della storia dal monopolio comunistadi Salvatore Sechi - 10 giugno 2008 Dopo il 25 aprile 1945 si è creato un «monopolio comunista» della didattica e della divulgazione (e in gran parte anche della ricerca) della storia del Novecento, con particolare, seppur non esclusivo riferimento, al biennio 1943-1945. E' ora di cambiare rotta, mettendo fine alla plateale discriminazione nei confronti di tanti studiosi e degli italiani. Per ricostruire la storia dell'Italia repubblicana occorre una rottura col passatodi Salvatore Sechi - 16 maggio 2008 Per fare luce sui principali delitti della storia repubblicana non serve la Commissione di storici e giuristi proposta prima da Giovanni Pellegrino e ora, sul «Corriere delle Sera», dal giudice Salvini. C'è invece bisogno di una legge che finalmente integri quella più recente liberalizzando l'accesso diretto degli studiosi al numero più ampio possibile di fonti. Milano ricorda il genocidio degli armenidi Gianluca Boari - 29 aprile 2008 Dall'11 al 23 aprile il Comune di Milano, su iniziativa del Consiglio di Zona 3, ha sostenuto un ciclo di eventi culturali promossi dalla Unione degli Armeni in Italia ed anche dal Consolato Onorario di Armenia a Milano. Una mostra fotografica ha documentato la pulizia etnica che portò alla morte di oltre un milione e mezzo di persone. Alberto Rosselli L'olocausto armenorecensione di Mario Secomandi - 19 gennaio 2008 Come sottolineato anche dalla Convenzione dei diritti dell'uomo delle Nazioni unite, il massacro e lo sterminio dei cristiani anatolici (un milione e mezzo di vittime) è stato il primo genocidio del XX secolo. La persecuzione ebbe il suo culmine con l'ingresso sulla scena del movimento dei «Giovani Turchi». Ancora oggi i governi turchi preferiscono sorvolare su questa tragedia. Gigi di Fiore Controstoria dell'Unità d'Italiarecensione di Mario Secomandi - 6 dicembre 2007 Il Risorgimento ha rappresentato una fase importante: grazie ad esso è nata l'Italia unita e sovrana. Oggi però cominciano ad avanzare tesi che bypassano i lati positivi di questa fase, che focalizzano l'attenzione su come e attraverso quali fatti e misfatti saremmo giunti ad essere tutti un popolo di un'unica nazione. |
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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