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Uno Shakespeare all'italianadi Elena Siri - 12 marzo 2003 Lunedì 17 febbraio 2003 ha debuttato con successo al "teatro greco" di Roma lo spettacolo teatrale " Falstaff e le allegre comari di Windsor". Il testo shakespeariano è stato proposto nella traduzione e adattamento del bravo e poco ricordato drammaturgo Roberto Lerici (scomparso dieci anni fa). La Compagnia Teatro Aperto, giunta al suo 25° anni di attività, ha recitato in modo convincente una commedia corale e ritmata. Il regista Antonio Salines ha cercato una realizzazione "all'antica italiana" (nel suo senso più ricco e prolifico) del testo shakespeariano ricreando gli antichi giochi e meccanismi che danno vita ALLL'EMOZIONE. Una regia che riscopra la tradizione e che utilizzi la semplicità come valore, la qualità come fine ed il divertimento come risultato. La recitazione brillante ed energetica offre belle interpretazioni specialmente nei personaggi femminili tra i quali spicca Adriana Alben. Guido Ferrarini da voce ad un Falstaff allegro e malinconico allo stesso tempo, un personaggio assetato di vita nonostante l'età, un concentrato di azione e di parola, di spavalderia e di ingenuità. Falstaff è la libertà del desiderio, la ricerca costante del piacere, il simbolo dell'uomo che non si arrende, che vuole respirare tutta l'aria, godersi tutta la vita, recitare la sua parte fino in fondo prima che il sipario si chiuda per sempre. Falstaff è il puro divertimento mischiato alla nostalgia, è il delirio intriso di realtà, è la giovinezza nella vecchiaia, è il sogno. Falstaff è il teatro stesso. Il regista Antonio Salines mette in scena questo spettacolo usando tutti quegli antichi meccanismi teatrali relativi alle scene, ai costumi, alle musiche, ai giochi degli equivoci e dei travestimenti che oggi vengono snobbati e trascurati, ma che invece, come sosteneva Flaiano sono "bagagli teatrali di autentica efficacia derivati direttamente dalla tradizione". Applausi meritati.
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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