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numero 280
6 marzo 2008
 
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Il cerchio "ingessato" del Caucaso

di Elena Siri - 10 aprile 2003

Il Teatro di Regime imperversa nelle stagioni dei Teatri Stabili Nazionali. "Il cerchio di gesso del Caucaso" di Bertolt Brecht prodotto dal Teatro Stabile di Genova e dal Teatro Stabile del Veneto (in cooproduzione) conferma l'egemonia culturale delle sinistre In Italia. Uno spettacolo terribilmente lento, una brutta scenografia realizzata in economia, una regia dal sapore anni 70 (tutto dejà vu) firmata Benno Besson.

Lello Arena e gli altri attori (20 persone in scena, alcuni senza nessuna preparazione) recitano privi di convinzione ed energia, con cadenze regionalistiche nella dizione (ingiustificate dalla regia). Le poche canzoni sono musicalmente povere. piatte e insignificanti.

Le maschere bianche sul volto di ognuno non risultano frutto dello 'straniamento" brechtiano ma sono volti indistinti privi di emozioni, volti di 'gesso' in uno spettacolo statico e noioso, vecchio, ancorato a canoni superati, ingessato esso stesso in una cultura di rivolta contro il potere, contro il disordine della guerra, contro l'ordine dello stato, contro, contro, contro...

Per non parlare di alcuni errori tecnici e sporcature nell'esecuzione dello spettacolo (luci in ritardo e imperfezioni nei cambi scena), intollerabili per una produzione che riceve dallo Stato alcune decine di miliardi per fare cultura teatrale.

Il finale poi è degno di un vero Teatro dì Regime: ai ringraziamenti gli attori si sono presentati al pubblico con in mano le bandiere della pace arcobaleno. Alcune persone si sono alzate e hanno raggiunto l'uscita infastidite (se non offese) da una prevaricazione ideologica gratuita. Qualunque opinione una persona abbia della guerra non si è recata a teatro per farne oggetto di esibizione o testimonianza. Uno spettacolo teatrale non è un comizio politico; il teatro ha il compito, semmai, di aiutare l'individuo a riflettere sulla realtà e a formarsi un opinione personale, non è tenuto a convincere il popolo a schierarsi né a fare propaganda o facile demagogia. Occorre prendere atto di come vengono gestiti i finanziamenti concessi al Teatro Pubblico ed operare per favorire una produzione culturale sotto il segno della libertà.

PS. Il grande pacifista Bertolt Brecht scrisse questo testo nel 1944 In America dove si era recato per sfuggire al nazismo. Tornerà in Europa nel 1947 dopo che gli alleati avranno liberato 'Europa dall'inferno sacrificando molti dei loro uomini.

"Il cerchio di gesso del Caucaso" già presentato in molte città italiane è in scena al Teatro Duse di Genova fino al 06 aprile 2003, poi a Padova per dieci giorni e probabilmente riprenderà la prossima stagione per altre repliche autunnali.

! Elena Siri
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