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Rassegna "Insieme in Liguria" : ma insieme con chi?di Elena Siri - 2 agosto 2003 Il Progetto Interprovinciale sullo spettacolo "Insieme in Liguria" - Luoghi d'Arte, Musica e Teatro" giunge alla sua nona edizione e vede la conferma della brutale egemonia culturale che le Province di Centro Sinistra (tre su quattro) esercitano sul panorama ligure. Le proposte artistiche sono le più disparate, spesso di livello amatoriale e senza un programma di sostenibile ragionevolezza: la rassegna non premia la qualità ne' si fonda su un vero progetto culturale. L'unico elemento che accomuna le varie iniziative sembra essere il colore politico degli artisti o il clientelismo dei politici preposti alla scelta. L'elettorato di Centro Destra della Liguria deve pazientare ancora poiché non vedrà neanche quest'anno sui palcoscenici estivi spettacoli di sostanza, ne' di qualità artistica e neppure di differenziata idea politica. Il colore predominante delle serate estive è ancora il rosso, più o meno esplicito. Solo così infatti si spiega una programmazione a dir poco sconcertante: Il gruppo "Arci Voltri 2" già presente nell'edizione 2002 presenterà un Musical. L'Associazione Culturale "Teatro del Ghigno",anch'essa già presente lo scorso anno nella stessa rassegna, presenta uno spettacolo di "cabaret al femminile" simile al programma dell'estate 2002. Il "Teatro del Mediterraneo" (anch'esso guarda caso già selezionato l'anno precedente) proporrà il teatro di prosa con una commedia intitolata "Le sorprese del divorzio" cercando di rifarsi dopo la penosa "Locandiera" presentata al pubblico la scorsa estate. I "Wild Horses" (gruppo associato F.I.T.A. Federazione Italiana Teatro Amatori) presenteranno musica country originaria dei pionieri americani e riproposta come espressione musicale odierna degli emigrati e degli sbandati da "Coast to Coast". E ancora: come già lo scorso anno le Province ripropongono Pino Petruzzelli, artista conosciuto per i suoi lavori sul G8, sull'Albania e sul Marocco, spettacoli di evidente taglio ideologico. Tutto ciò avviene forse con un po' di sconcerto da parte dell'Unica Provincia estranea all'ideologia di sinistra, quella di Imperia, che tuttavia non riesce a far sentire neanche la sua voce di minoranza. Da questa rassegna di spettacoli estivi che assomiglia molto ad un Festival dell'Unità se ne può dedurre facilmente l'immagine di una Liguria impegnata su base Regionale ad un cambiamento possibile ma stretta nella morsa di una sinistra che ne controlla capillarmente il territorio e l'orientamento culturale. Un progetto di spettacoli estivi intitolato "Insieme in Liguria" che suggerisce una sola domanda: Ma insieme con chi?
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Ragionpolitica, periodico on line n.16 del 2/8/2003 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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