Sul tratto di fronte dell'8a Armata affidato al II Corpo d'Armata, prescelto dal Comando sovietico per operare la rottura delle difese italiane, erano schierate forze avversarie appartenenti a due diversi Fronti.
In particolare:
Contro il settore della Divisione Cosseria era schierata la 6a Armata, del Fronte di Voronez, con:
In prima schiera:
XV Corpo d'Armata (Divisioni 172a, 267a e 350a);
127a Divisione fucilieri;
CXV Brigata corazzata;
reggimenti autonomi fucilieri motorizzati 82° e 212°);
in seconda schiera;
XVII Corpo d'Armata corazzato (Brigate corazzate LXVI, LXVII, CLXXV e XXXI Brigata fucilieri motorizzata);
In riserva:
160a Divisione fucilieri;
7 battaglioni fucilieri motorizzati;
839 bocche da fuoco tra artiglierie e mortai (343 pezzi di artiglieria da 75 mm ed oltre e 596 mortai da 82 e 120 mm, con una densità di 6,2 pezzi ogni 100 metri);
250 carri armati, dei quali 110 in appoggio diretto della fanteria;
contro il settore della Divisione Ravenna erano schierate unità appartenenti alla Ia Armata Guardie, del Fronte Sud-Ovest, con:
In prima schiera:
IV Corpo d'Armata Guardie (41a Divisione Guardie e 195a Divisione fucilieri);
VI Corpo d'Armata Guardie (44a Divisione Guardie e 1a Divisione fucilieri);
In seconda schiera:
XVIII Corpo d'Armata corazzato (Brigate corazzate CX, CLXX, CLXXX e XXXII Brigata fucilieri motorizzata);
XXIV Corpo d'Armata corazzato (IV Brigata corazzata Guardie, LIV e CXXX Brigata corazzata, XXIV Brigata fucilieri motorizzata);
XXV Corpo d'Armata corazzato (CXI, CLXII, CLXXV Brigata corazzata e XVI Brigata fucilieri motorizzata);
In riserva:
45 battaglioni fucilieri;
18 battaglioni fucilieri motorizzati;
1.226 bocche da fuoco tra artiglierie e mortai (467 pezzi di artiglieria da 76 mm ed oltre e 759 mortai da 82 e 120 mm, con una densità di 4,2 pezzi per ogni 100 metri);
504 carri armati dei quali 71 in appoggio diretto alla fanteria.
Complessivamente, operavano contro il II Corpo d'Armata italiano:
90 battaglioni fucilieri;
25 battaglioni fucilieri motorizzati;
30 battaglioni carri armati con 754 carri in totale;
2.065 bocche da fuoco tra artiglierie e mortai (1.255 mortai da 82 e 120 mm e 810 pezzi di artiglieria da 75 mm ed oltre);
300 cannoni controcarro;
200 lanciarazzi multipli.
Paolo Possenti
possenti@ragionpolitica.it
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