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Cambiare il copione della vita. La poesia di Lawrence Ferlinghettidi Raffaele Iannuzzi - 22 novembre 2003 Lawrence Ferlinghetti è da sempre considerato il bardo ed il cantore della Beat Generation, la voce dei ribelli americani figli del benessere economico degli anni sessanta. Questa etichetta, come ogni etichetta, riduce, e di molto, la caratura poetica del Lawrence che scrive versi incisivi in molte opere. Nato a New York nel 1919, da padre bresciano e madre francese, Ferlinghetti si porta dentro la densità della cultura europea e, incontrando il movimento politico pacifista in America, riesce a creare un nuovo linguaggio poetico, sottraendo la lingua ed i versi ai corollari rigidamente ideologici; da questa visione più elevata emerge un raffinato filtro estetico che raggiunge livelli significativi in opere come Una Coney Island della mente e soprattutto Un luna park del cuore (Oscar Mondadori, Milano, 2000, euro 8,26). La poesia di Ferlinghetti è interamente attraversata da un lirismo puro e spontaneo, capace di esprimere le contraddizioni e, insieme, la semplicità della condizione umana, senza imprigionare l' individuo in gabbie ideologiche. Ferlinghetti canta l' individuo libero e votato a vivere felice insieme agli altri, in questo accento è totalmente immerso nella tradizione americana di poeti e filosofi come Whitman, Emerson, Thoreau. L' America, anche quando esprime una voce contraria al cosiddetto American System, non è mai intrisa di risentimento o di volgare ideologismo, ma, al contrario, punta tutto sull' individuo libero e consapevole. Ferlinghetti è un poeta figlio di questa America, lontano e contrario ai governi ed al capitalismo finché si voglia, ma non per questo risentito e carico di rabbia disperata. Il poeta vero si vede soprattutto nel timbro simbolico, l' unico veramente in gradi cogliere la realtà per quel che è. Si leggano ad esempio versi di questo tenore: Roma
di carne e pietra follia e squallore riso e oblio Nell' ombra delle sue strade notturne dorme il sogno antico: Luminosità dall' oscurità Il sole esplode su piazza del Popolo Sono versi splendidi, questi, solari e, insieme, realistici, adeguati alla gloria storica della Città Eterna, molto amata da Ferlinghetti, legato alle sue radici italiane. Il poeta italo-americano, oggi, gestisce la famosa libreria City Lights a San Francisco e parla della poesia come strumento di liberazione dell' anima e scoperta della parte più intima e profonda di se stessi. Oggi Ferlinghetti si interroga sulla poesia, la diffonde e ne esalta la carica spirituale dirompente. Prova ne sia il bel libro che reca significativamente il titolo Cos' è la poesia. Sfide per giovani poeti (Oscar Mondadori, Milano, 2002). Il poeta si rivolge ad i giovani poeti del nostro tempo e lo fa con frecciate luminose, brevi e taglienti aforismi, perle di saggezza: Cercate di raggiungere l' irragiungibile; Il poeta deve avere un grandangolo/sguarda un mondo ogni sguardo/e il concreto è più poetico; Poesia è notizie dalla frontiera della coscienza. Da questi piccoli semi di poesia e di pensiero emerge una concezione della poesia che si avvicina a quella di Thomas Stearn Eliot, il quale riteneva il verso come l' approssimazione più autentica alla realtà delle cose ed alla verità delle coscienze. E' poesia lo sguardo che abbraccia la realtà mirando alla verità della coscienza. Così è, da sempre, per la grande e vera poesia. Il poeta americano, attraversando le barriere ideologiche del novecento, si riappropria della tradizione poetica occidentale, l' unica intrinsecamente simbolista e, ad un tempo, realista, almeno da Dante in avanti (come ha mostrato, in un libro magistrale, Mimesis, Auerbach). Dalla rivolta contro qualcosa al recupero radicale della libertà individuale: questo il percorso di Ferlinghetti, percorso squisitamente poetico. La lettura dei versi di questo poeta americano può essere un tonico per l' anima, che ha sempre bisogno di "un grandangolo" dal quale scrutare e ritrovare il mondo, così com' è, nella sua semplicità.
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Ragionpolitica, periodico on line n.32 del 22/11/2003 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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