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Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!di Francesco Verzillo - 23 gennaio 2004 Mentre scolari e studenti di tutt'Italia si recano quotidianamente nelle proprie aule scolastiche per accrescere, di giorno in giorno, la propria preparazione culturale, con lo scopo, non sempre consapevole, data l'età, di rendere il proprio futuro più sereno e costruttivo possibile, c'è chi continua in modo scorretto e malizioso a sgretolare, con menzogne e nefandezze di ogni tipo, un preciso disegno riformistico riguardante il quadro scolastico e formativo nazionale. Chi sono questi eroi della mistificazione? Cosa vogliono? Con certezza possiamo dire cosa stanno facendo. Creano allarmismo, sfiducia, su argomenti molto delicati che non riguardano una stretta oligarchia di persone né tanto meno una mera parte politica ma addirittura qualcosa come il destino di una generazione! Ci mancherebbe altro, direbbero subito i "democratici": non vi è libertà se non v'è diritto alla critica ed alla contestazione. Ma su questo siamo tutti d'accordo. Ma i detrattori della Riforma scolastica, messa in campo dall'attuale governo (che per buona pace di molti non si occupa solo delle questioni personali del Presidente Berlusconi...), vanno oltre la semplice contestazione. Amano, infatti, ricostruirsi una loro "Riforma Moratti", un testo a proprio uso e consumo, da sciorinare, a mo' di bandiera della pace, con la forza e l'evidenza di alcuni presunti contenuti odiosi, naturalmente inaccettabili, come la totale distruzione della scuola di tutti. Chi accetterebbe questo? Chi promuoverebbe un tale sottosviluppo? Il particolare, per loro irrilevante, è che le intenzioni della Riforma sono ben altre. Volete qualche esempio? Essi denunciano la morte del tempo pieno. Il prolungamento dell'attività didattica pomeridiana è stato un progresso, laddove molte famiglie ne hanno beneficiato come completamento della giornata scolastica oltre il normale orario. Sarebbe pertanto ingiusto privare il genitore ed il bambino di una tale opportunità. Ma dove è scritto che il Ministro dell'istruzione si sia arrogato un tal diritto? Si parla semmai di una libera scelta della famiglia all'atto dell'iscrizione......che è ben altra cosa! Altro problema. Si parla del maestro unico. Non vi è parola di tale ritorno al passato in tutto il testo di legge né nei successivi decreti. Si vuole istituire una figura all'interno del "team" dei maestre/i che possa redigere un documento (portfolio) in grado di seguire il bambino, valorizzandone capacità e potenzialità. La figura di un docente responsabile di questo nobile compito, che c'entra col maestro unico? Per non parlare, del sostegno. I ragazzi con disagio lasciati soli, l'abolizione dell'insegnamento individualizzato. Ma se è un cardine della Riforma! Se non fosse davvero per la gravità di tali bugie bisognerebbe proprio non prenderle sul serio! E terrorizzano non solo i genitori, ma anche gli addetti ai lavori. Si parla di materie che svaniscono come l'educazione fisica o l'educazione musicale. Scene di professori disperati licenziati e sul lastrico!! Anche in questo caso non vi è alcuna citazione sul testo di legge. Gli altri temi sono i soliti: la privatizzazione delle scuole, la formazione professionale per i poveri ed il liceo per i ricchi, la scuola-azienda...!!! Gratuite illazioni. Ma c'è di più. E' qualcosa di più grave che raccontare una serie di bugie estreme, magari sapendo di mentire, come fanno alcuni rappresentanti delle organizzazioni sindacali. E' il vile atto di portare inconsapevoli bambini in piazza facendoli inneggiare scorrettamente contro qualcosa che ancora non possono capire. Complimenti ai campioni della democrazia e della giustizia! Concedetemi una nota di merito verso coloro che hanno, con il loro voto, demandato a questo governo il compito di riformare uno Stato secondo modelli politici liberali e di progresso civile. Ringraziate di avere una vostra testa pensante: se foste dei minori o delle persone con difficoltà di ragionamento ci sarebbe una schiera di uomini giusti e probi, pronti a pensare ed a riflettere per voi!
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Ragionpolitica, periodico on line n.41 del 23/1/2004 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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