|
|||||||
|
|
Che ne sarà di noidi Andrea D'Elia - 24 aprile 2004
La vicenda però è ancora più intricata, infatti, il nostro Silvio Muccino è seguito da una sua ex compagna di classe, innamorata di lui e non ricambiata. Lo scopo del viaggio non è quello di ricercare il meritato riposo, ma è quello di "andare", fuggire momentaneamente dalla quotidianità per scoprire soprattutto se stessi e quello che veramente si vuole e si desidera diventare da adulti; il viaggio è più che altro interiore, infatti, i dialoghi sono "filosofeggianti" e a volte volutamente banali, per spezzare un po' la monotonia. Grandi sono le aspettative, tante le bravate e le notti "in bianco" e tanta è la voglia di sentirsi vivi in questo percorso iniziatico che, inevitabilmente, porterà i protagonisti a scontrarsi con la realtà ed a scoprire un'inevitabile linea di chiusura con l'ovattato e protetto mondo della scuola.
La pellicola scorre piacevolmente e sicuramente non ci si annoia, grazie alla buona interpretazione degli attori, ed alla stupenda Santorini che ci offre panorami veramente fantastici e luoghi particolarissimi caratterizzati da borghi, viuzze, abitazioni cangianti e dall'inconfondibile architettura saracena.
Un film che, seppur apprezzabile, per molti aspetti, vista la vivacità dei bravi e giovani attori, tende comunque a pronunciare su certi argomenti piuttosto delicati sentenze criticabili ed a considerare certe situazioni soprattutto di carattere familiare, frutto e conseguenza ormai accettata e consolidata dei tempi moderni, lanciando un messaggio di rassegnazione, ma molto di moda.
|
Iscriviti alla newsletter per ricevere gratuitamente la rivista al tuo indirizzo e-mail IN QUESTO NUMERO
|
|||||
|
Ragionpolitica, periodico on line n.54 del 23/4/2004 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
|||||||