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6 marzo 2008
 
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Pitch black: l'eclissi dell'animo

di Andrea Fontana - 6 agosto 2004

Un'astronave, il cui compito è quello di trasportare passeggeri in stato di iper-sonno, subisce un danno ed è costretta ad atterrare in un pianeta apparentemente deserto e con tre soli. Il caso vuole che avvenga un'eclissi che porterà allo scoperto le creature notturne autoctone del pianeta. Fra i passeggeri c'è un pericoloso assassino, Riddick, che sarà fondamentale per la salvezza del gruppo.

Pitch Black uscì in sordina nel 2001. Non aveva attori importanti, il nome del regista era conosciuto solo per qualche sceneggiatura, c'erano tutte le premesse affinché il film fosse completamente (o quasi) ignorato dal pubblico. E così fu. Ma a dispetto dei pregiudizi che si possono avere nei confronti di un B-movie di fantascienza, Pitch Black risulta essere uno dei migliori film di SF degli ultimi dieci anni. Innanzi tutto colpisce l'uso funzionale della fotografia, che muta al sorgere di uno dei tre soli. Le atmosfere si rifanno esplicitamente alla saga di Alien, che rimane un caposaldo del genere. Inoltre, sebbene il budget stanziato non fosse stratosferico, gli effetti speciali non deludono, e spesso colpiscono per trovate artistiche non indifferenti.

Il regista David Thowy ha scritto alcune buone sceneggiature, tra cui quella de Il Fuggitivo, con Harrison Ford, e ha girato finora tre film: The arrival, con Charlie Sheen, deludente film con rimandi a X-files, questo Pitch Black e Below, ottimo fanta-thriller di ambientazione sottomarina. Si può sicuramente affermare che Thowy abbia già costituito una propria poetica, fondata sulla paranoia e sulla paura del buio.

L'attore principale è Vin Diesel, nell'unico ruolo credibile della sua (improbabile) carriera d'attore. Pitch Black è un film che si fonda su due assiomi principali: la paura del buio e l'assenza di una vera e propria morale altruistica. La prima si sviluppa su un'idea non originale ma interessante di sceneggiatura (scritta da Ken e Jim Wheat). Le creature assassine che possono vivere solo al buio, si scatenano quando un'eclissi sprofonda il pianeta nel nero più totale. Vivono al buio perché prive di amore, affetto, dedite unicamente all'omicidio, mezzo per procurarsi cibo. La loro è una vita di istinto. È qui che si erge il confronto fra queste creature e l'uomo: nel momento del pericolo ognuno pensa e se stesso, incurante di chi ha bisogno d'aiuto. Chi è peggio dunque fra le due razze? Tutti i componenti dell'eterogeneo gruppo, nessuno escluso, puntano alla personale sopravvivenza.

In questo contesto l'assassino Riddick assume un ruolo emblematico, egli diventa simbolo chiaro e sincero della condizione umana. Lo stesso Riddick cerca di far capire al resto del gruppo che non c'è alcuna differenza fra lui e gli altri, perché l'uomo è intaccato costituzionalmente dal male. La scena iniziale distrugge tanti luoghi comuni del cinema hollywoodiano: quando l'astronave sta per precipitare la donna pilota decide di sganciare il carico "umano", sacrificando tutti per salvare sè stessa. Ma nel corso della storia si ricrede, immolandosi proprio per salvare l'assassino Riddick che, vedendola allontanarsi trascinata dagli alieni, grida «Non per me!», come ancorato al suo credo nichilista.

L'eclissi dei tre soli diventa dunque metafora di un oscuramento dell'animo umano, della morale dell'uomo. C'è una forte correlazione fra il buio (e la paura per esso) e l'assenza d'etica. Peraltro Riddick ha la capacità di vedere al buio, come se simbolicamente avesse gli occhi aperti (eyes wide shut) verso la condizione esistenziale dell'uomo. Ma Pitch Black pur essendo pessimista non è disperato, nella conclusione la ragazzina chiede a Riddick cosa dovrà dire a chi domanderà di lui, ottenendo come risposta: «Dì che Riddick è morto laggiù», come se in quell'oscuro pianeta qualcosa fosse cambiato dentro di lui, come se il gesto sacrificale della donna pilota lo avesse in parte convinto che l'animo umano è costituito da un'eclissi parziale e non totale.

A fine Agosto uscirà nelle sale il sequel di Pitch Black, con il titolo di Cronichles of Riddick, in cui Vin Diesel si trova nel bel mezzo di una guerra planetaria. Il budget di produzione è stato ampliato notevolmente, dando spazio alle articolate e futuriste scenografie e ad effetti speciali ancora più sorprendenti. Il sequel manterrà lo stesso staff di Pitch Black, regista compreso.

! Andrea Fontana
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Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
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