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Vassilis Colonas Italian Architecture in the Dodecanese IslandsArchitetture d'Oltremarerecensione di Riccardo Forte - 13 settembre 2004
L'architettura coloniale italiana è stata oggetto di studio in Italia solo a partire dagli anni Novanta, con la pubblicazione del catalogo della mostra tenutasi a Bologna nel 1993 e curato da Giuliano Gresleri e Pier Giorgio Massaretti (Architettura italiana d'oltremare 1870-1940, Venezia, ed. Marsilio, 1993). Più precisamente, solo il capitolo dell'architettura italiana nel Dodecaneso è stato oggetto in tempi più recenti di una indagine specifica; la poderosa monografia di Simona Martinoli e Eliana Perotti - Architettura coloniale italiana nel Dodecanneso (1912-1943), Torino, ed. Fondazione Agnelli, 1999 - costituiva fino ad oggi l'unico contributo esaustivo disponibile sull'argomento. L'opera di Vassilis Colonas - Italian Architecture in the Dodecanese Islands (1912-1943), Athens, ed. Olkos, 2002, 205 p., euro 57,20 - completa sul piano storiografico e critico lo studio di questo importante capitolo di architettura contemporanea. Il volume, corredato da un solido apparato bibliografico e fotografico, illustra da un punto di vista inedito le vicende che portarono alla maturazione e allo sviluppo di una moderna cultura architettonica coloniale nei domini insulari del Dodecaneso. Prima di addentrarsi nella disamina della produzione architettonica del Regime a partire dalla sua costituzione (i nuovi programmi di sviluppo urbano vengono infatti pianificati, dopo quasi un decennio di amministrazione militare, a partire dal 1923, con l'incorporazione del Dodecaneso nel Regno d'Italia), l'autore illustra con capacità di sintesi i molteplici e variegati aspetti della cultura architettonica italiana di quel tempo, all'interno della delicata fase di transizione che registra il passaggio dal tardo eclettismo alle prime espressioni del Movimento Moderno.
La polemica sulla nuova architettura si trasferisce dunque dalla Madrepatria ai territori coloniali, nei quali, come ricorda correttamente Colonas, gli esiti architettonici mutano a seconda delle aree geografiche interessate. In Libia come nelle isole del Dodecaneso, i volumi geometrici della tradizione edilizia locale trovano piena corrispondenza nei dettami della moderna architettura europea, secondo un modello tipologico che prende ispirazione da quello della domus romana e dalla tradizione costruttiva latina. L'idea di "mediterraneità" diviene dunque la radice e il principio fondativo che identifica e accomuna - almeno fino alla proclamazione dell'Impero nel 1936 e alla conseguente "romanizzazione" dell'architettura - il linguaggio architettonico nelle Colonie italiane d'Oltremare. L'autore ripercorre successivamente le fasi delle grandi realizzazioni portate a termine dal Fascismo durante il governatorato di Mario Lago (1924-1936) e di quello di Cesare Maria De Vecchi (1936-1941): concentrate per la quasi totalità nell'isola di Rodi, esse comprendono gli interventi nel centro storico della città (le ambiziose politiche di scavo dei siti archeologici, i restauri "in stile" dei monumenti medioevali), la messa a punto del Piano regolatore, nonché la realizzazione dei nuovi centri amministrativi urbani e delle grandi opere pubbliche (edifici religiosi e istituzionali, biblioteche, mercati, installazioni militari).
Nella parte conclusiva del testo, Colonas dedica un sintetico paragrafo alla realizzazione della cittadina di Portolago, nell'isola di Lero. Sorta come base navale a partire dal 1932, essa rappresenta senza dubbio l'esperienza urbanistica più interessante realizzata dal regime fascista nel Dodecaneso: esempio straordinario di insediamento urbano, concepito integralmente ex-novo aderendo ai canoni dell'espressionismo cubista-Déco e del razionalismo. Il simbolismo delle forme si riverbera con esemplare efficacia negli edifici-manifesto di Portolago: il palazzo dell'amministrazione comunale, la torre metafisica del mercato, il cinema-teatro, l'Hotel Roma, la chiesa di San Francesco e l'ospedale sono le architectures parlantes della modernità coloniale italiana.
DIDASCALIE ILLUSTRAZIONI
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Ragionpolitica, periodico on line n.74 del 9/9/2004 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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