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Radiohead, Ok Computerdi Riccardo Meynardi - 2 aprile 2005
Il gruppo è nato suonando brit pop. Qualche impavido li ha addirittura paragonati agli U2, ma il paragone non regge. L'evoluzione dei Radiohead è esclusivamente elettronica. Non hanno nulla di commerciale. Neppure il primo singolo estratto è commerciale: Paranoid android. Traccia due, "androide paranoico". Attacca un riff di chitarra elettrica che si mischia poi con una voce acuta, piena e corposa. Un testo delirante,«Please could you stop the noise / I'm tryin to get some rest / From all the unborn chicken voices in my head / What's that?», che porta facilmente ad immaginare la faccia di Yorke che parla con la sua immagine riflessa allo specchio, assolutamente inadatto a vivere nel mondo in cui vive. Un lamento, come lamentoso è tutto il disco. Karma police, forse la canzone più nota del gruppo britannico, si trascina in una ritmica regolare e straziante, con suoni aspri che stridono tra loro. Detto così sembra una vera bruttura, un qualcosa di inascoltabile, eppure l'album lo si ascolta e riascolta volentieri, cercando di cogliere suoni sempre nuovi. Proprio come la band ha seguito il suo percorso di sperimentazione dando vita ad Ok computer, l'ascoltatore segue un suo percorso sperimentando di volta in volta un approccio diverso alle dodici tracce.
E' impossibile esprimere un giudizio qualitativo, è un album eccezionale, né bello né brutto. Eccezionale. Non lo si può ascoltare facendo quattro chiacchiere con un amico, non è la colonna sonora ideale per un viaggio in auto (neppure breve), ad una festa lo si può mettere a fine serata quando anche i buttafuori sono andati a dormire e si cerca un modo sbrigativo per disfarsi di chi proprio non vuole togliere il disturbo, non è neppure lontanamente adatto ad un appuntamento romantico. Probabilmente è un album personale, da ascoltare in solitudine, riflettendo e socchiudendo gli occhi, da soli con se stessi. Appena si capisce che è musica, ci si accorge anche che è bella musica, unica in senso assoluto, inadatta a qualsiasi situazione, adatta a qualsiasi collezione di cd. Irripetibile, indescrivibile, indispensabile.
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Ragionpolitica, periodico on line n.103 del 2/4/2005 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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