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Sconfitto il pacifismo il mondo troverà pacedi Gianni Baget Bozzo - tratto da Il Giornale del 1 giugno 2000 L'anno si chiude con la sconfitta del pacifismo. Basta scorrere il messaggio annuale di Giovanni Paolo secondo per la pace per misurare la potenza di questa sconfitta, visto che tutte le chiese, non solo la Chiesa cattolica postconciliare, erano divenute gli organi del pacifismo. Il pacifismo è la dottrina per cui la guerra è un male assoluto e che bisogna cedere su ogni principio e su ogni diritto pur di non fare la guerra. Se il pacifismo avesse prevalso nel '39 nel mondo anglosassone, Hitler sarebbe il padrone del mondo. Se ciò, sempre nel mondo anglosassone, fosse accaduto nel'47, il mondo sarebbe di Stalin. Se Bush avesse avuto un attimo di esitazione l'11 settembre2001, saremmo stati travolti dal terrorismo islamico. Avremmo avuto altre due torri in varie altre parte de mondo. Le cose sono andate tanto bene grazie allo forte reazione angloamericana, meglio così non potevano andare. Bin Laden è seppellito, se non morto. L' Afghanistan ha visto la liberazione dai talebani come una liberazione, il Pakistan non è insorto, il mondo islamico si è dissociato da Bin Laden: nelle sue autorità religiose assai raramente ma i governi dei paesi musulmani hanno potuto respirare. Essi potranno continuare la loro lotta contro l'islamismo politico nei loro paesi, mentre sarebbero stati travolti senza la dichiarazione di guerra americana al terrorismo islamico . Se il pacifismo fosse prevalso, se non ci fosse stata la guerra d'Afghanistan, la situazione politica del Maghreb e del Machrech sarebbe divenuta difficile: i lettori non si saranno scordati gli sgozzamenti d' Algeria. La ferma reazione americana ha giovato soprattutto al mondo islamico. I popoli dei paesi islamici hanno le loro speranze migliori nella ferma resistenza all'Islam terrorista. E la guerra non terminerà finché il mondo islamico non sarà liberato dal satana terrorista. Verrà sicuramente i n gioco anche la questione iraqena: Saddam dovrà essere obbligato ad ammettere gli ispettori dell'Onu, che ha cacciato, con la protezione del pacifismo e degli interessi economici europei. E' una fortuna che l'operazione afgana sia stata conclusa dagli afgani così presto e così bene: altrimenti i pacifisti avrebbero steso il loro grande compianto sulle vittime civili: il che è puntualmente avvenuto, ma in tono decisamente minore. Ma il pacifismo ha subito anche una ulteriore sconfitta e gliela ha inflitta Israele. Sharon afferma che vi è una sola pace possibile con il mondo palestinese: e questa si ottiene con la forza contro Arafat e l'Olp, ora isolati nel mondo islamico. Dopo l'invasione del territorio Olp, Hamas e Ijhad hanno accettato le condizioni di Sharon e sospeso gli attentati; senza l 'invasione ciò non sarebbe stato possibile. Infine Sharon ha chiarito oltre ogni ragionevole dubbio che non tratterà con Arafat. E' apparso ben chiaro che Arafat conta sulla guerra permanente: lo si è visto quando ha rifiutato le forti concessione di Baraq che comprendevano il controllo Olp del piazzale delle Moschee, sulle rovine del Tempio ebraico. Arafat deve essere sconfitto sul suo terreno. E'risultato dalla guerra americana dopo le due torri che il mondo islamico, a livello dei dei suoi governi della società civile vuole "globalizzarsi "ed uscire dal ghetto palestinese. Arafat e l'Olp sono isolati nel mondo musulmano che è stanco di sostenere un conflitto politico con l'Occidente per conto dei profughi palestinesi. I martiri delle due torri, morti sepolti vivi, sono stati un duro prezzo che l'Occidente ha pagato al pacifismo. I fatti hanno dimostrato che era un prezzo inevitabile. Il pacifismo è l'altro volto del nichilismo della cultura occidentale. Ammantato di compassione.
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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