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I ragazzi di Berlusconidi Riccardo Meynardi - 22 aprile 2005 Passando per viale Monza, a Milano, si nota inevitabilmente lo sventolio delle bandiere tricolore di Forza Italia. Verde, bianco e rosso colorano la facciata del 137, sede milanese del partito di Silvio Berlusconi. Proprio qui, Sabato 16 aprile, si sono riuniti i membri dell'Ufficio di coordinamento nazionale ed i coordinatori regionali del movimento giovanile di Forza Italia con l'obiettivo, brillantemente raggiunto, di fare una sincera analisi della situazione che ha portato ai risultati delle più recenti elezioni regionali e che, da questi, è poi scaturita. La grande voglia di essere partecipi, di collaborare al rinnovamento del partito e di reagire alla situazione difficile che si prospetta in queste settimane ha portato i ragazzi di Forza Italia a produrre un piano di azione ben meditato e discusso. Con il loro entusiasmo si sono messi nuovamente in gioco, proponendosi anche come protagonisti di primo piano, nella certezza di contribuire a rafforzare la presenza di Forza Italia sul territorio, insomma pronti nel caso i vertici gliene offrissero l'occasione. «Il nostro sostegno verso il Presidente e la sua leadership è pieno ed incondizionato, ma vogliamo con forza renderci strumento di questa sua leadership sul territorio, per restituire slancio, entusiasmo ed orgoglio a Forza Italia e ai suoi elettori», queste le parole del vice-Coordinatore di Forza Italia Giovani, Mauro D'Attis, che sottolineano il desiderio di aiutare il partito con i mezzi di cui il movimento dispone: freschezza, vitalità e inventiva. Dai commenti ascoltati durante l'incontro è emersa anche una certa incredulità, un certo stupore rivolto al fatto che le grandi potenzialità del movimento giovanile siano rimaste inutilizzate da quelli che, tra i ragazzi di Forza Italia, vengono chiamati gli "adulti" del partito. La maturità di questi giovani li ha portati a riflettere molto anche sul futuro del partito e della propria attività politica, tenendo in considerazione tutto l'impegno dimostrato durante questi anni dalla Berlusconi generation: «Forza Italia, a tutti i livelli, ha davanti a sé la sfida di scommettere di più sulla formazione politica. Noi giovani, all'interno del partito, abbiamo sempre promosso incontri e seminari di formazione. Questo, a mio avviso, è il miglior modo per non appiattirsi sulla politica di piccolo cabotaggio e per fornire quelle chiavi di lettura del cambiamento della società che sono anche il miglior investimento sul futuro, dei giovani e del partito stesso», ecco l'affermazione di Alessandro Gianmoena, direttore di Ragionpolitica.it, nonché responsabile del settore Formazione di FI Giovani. A conferma di ciò vengono anche le parole del responsabile nazionale della struttura, Francesco Pasquali: «il movimento giovanile è e si sente una risorsa da valorizzare. C'è una classe dirigente che è cresciuta in questi anni in Forza Italia; questo è un momento in cui le porte del movimento azzurro possono aprirsi a quei giovani che hanno dimostrato sul campo di avere capacità, lealtà e passione, e non cogliere questa opportunità sarebbe un clamoroso spreco di energie». Anche Giulia Sgroi sottolinea l'importanza che ha l'impegno dei giovani in politica: «noi giovani impegnati nelle strutture politiche siamo un'antenna molto sensibile verso i segnali che la società emette: è necessario che questa antenna venga utilizzata spesso, sia dal partito che dal Governo. Ed è anche necessario che a questa antenna vengano offerti gli strumenti per trasformarsi in albero e piantare radici solide». Una giornata molto proficua, dunque, quella organizzata da Simone Baldelli, Coordinatore Nazionale di Forza Italia Giovani, durante la quale si è vista tutta la passione politica dei ragazzi di Forza Italia che hanno fatto chilometri per raggiungere Milano ed hanno discusso ininterrottamente per sei ore, dalle 11 alle 17. Altro che azzurrini, sono azzurri di Forza Italia, pieni di idee e di entusiasmo! Sono anche il presente del partito, sono una grande forza per Forza Italia!
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Ragionpolitica, periodico on line n.106 del 22/4/2005 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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