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I Fantastici 4Il ritorno degli eroi dei fumetti al cinemadi Federica Di Bartolo - 30 settembre 2005 Dopo La bottega del barbiere e New York Taxi il regista Tim Story torna a far parlare di sé realizzando I Fantastici 4, film tratto dal famoso fumetto della Marvel nato nel 1964 dalla mente geniale di Stan Lee, che si è guadagnato il titolo di Miglior Fumetto del Mondo. Dopo 10 anni di lavoro sulla sceneggiatura, finalmente la tanto attesa pellicola è nelle sale italiane dal 16 settembre, avendo richiesto un numero di effetti speciali ben quattro volte superiori a quelli di Spiderman e di X-Men. Il film si discosta moltissimo dalla storia originale del fumetto, dato l'esorbitante numero di strisce ormai in circolazione, per cui il regista ha concentrato i suoi sforzi nel cercare di restare fedele ai personaggi più che alla vera storia, che tutti i fan conoscono. Lo scopo di Tim Story era quello di rappresentare personaggi reali, che lavorano e vivono come una famiglia. Dopo tutto la serie divenne famosa proprio perché rappresentava una famiglia un po' particolare, con litigi e bisticci come tutte, ma i cui componenti lavoravano comunque insieme ed erano inseparabili, oltre al fatto di non avere identità segrete o alter ego nascosti. Lo scienziato e astronauta Dott. Reed Richards (interpretato da Ioan Gruffudd), insieme al pilota ed amico Ben Green (Michael Chicklis), all'ex fidanzata Sue Storm (Jessica Alba), al fratello di lei, il pilota Johnny Storm (Chris Evans), e con il magnate dell'operazione Victor Van Doom (Julian McMahon) si ritrovano su un'astronave spaziale per studiare gli effetti di una tempesta cosmica sul DNA delle piante e da qui risalire agli effetti che una nube, simile a questa, avrebbe avuto anticamente sul nostro pianeta, generando la vita. Purtroppo, però, i calcoli sulla velocità di spostamento di questa nube sono sbagliati e in pochi minuti tutto l'equipaggio si ritrova investito da una serie di radiazioni che modificano il loro DNA e di conseguenza il loro futuro, nascono così i Fantastici 4. La squadra di supereroi è composta dal Dott. Reed Richards ora Mr. Fantastic, capace di allungare il proprio corpo come una gomma elastica; dalla biologa Sue Storm, La Donna Invisibile, che è in grado si scomparire e di creare barriere energetiche; da Johnny Storm, La Torcia Umana, che può prendere fuoco e volare ad altissima velocità; e da Ben Green, La Cosa, che diviene una creatura dalla forza sovrumana e dalla pelle di pietra. Insieme combattono il perfido Victor Van Doom che, dopo aver perso tutto il suo impero economico a causa del fallimento della missione, si trasforma nel terribile Dottor Destino. Visivamente, gli effetti speciali sono strabilianti e ogni personaggio è stato corredato di proprie leggi fisiche diverse da quelle del nostro mondo e il costume usato per realizzare La Cosa è senza dubbio strabiliante. La maschera è realizzata in schiuma e pesante ben oltre 20 kg, con uno spessore in alcune aree da 7 a 10 cm, una corazza di roccia da cui spiccano gli occhi tristi ed umani del povero Ben Green che, a causa della trasformazione, perde sua moglie e tutto ciò che ha di più caro nella vita, venendo oltretutto additato come un mostro. Interessante ed estremamente gradevole è la colonna sonora, che vede una collaborazione fra il solista Ben Moody, chitarrista degli Evanescence, e la superstar Anastacia che ha portato alla creazione di: Everything Burns. Inoltre si possono ascoltare anche le creazioni di artisti come Velvet Revolver, Joss Stone, Sum 41, Simple Plan, Alterbridge, Megan McAuley e il supergruppo The 4. In sintesi il film risulta molto gradevole senza però avere un approfondito studio psicologico sulle conseguenze della mutazione avvenuta nei 5 personaggi principali, una lacuna che forse nasce dall'esigenza di favorire il taglio ironico della pellicola, ricca di gag e battute divertenti. Certamente non è un film capace di inchiodare lo spettatore sulla comoda poltrona del cinema e di lasciarlo senza fiato, ma comunque è un prodotto estremamente godibile, pieno di effetti speciali che non scade mai nel noioso, anzi è da rilevare il suo ritmo sempre incalzante.
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Ragionpolitica, periodico on line n.129 del 30/9/2005 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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