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City of Tomorrow: Turning torso, totem urbano di Santiago CalatravaGrandi architetture e quartieri sostenibili in Europadi Michela Tognetti - 28 ottobre 2005
Calatrava ha voluto costruire un elemento scultoreo che rappresentasse l'unico movimento ascensionale nello skyline della città. Per il nuovo totem urbano di Malmöe le polemiche non si sono fatte attendere. In molti hanno definito l'opera svedese di Calatrava un'idea folle e costosa (la costruzione del Turning Torso ha raddoppiato i costi inizialmente previsti), a cui tuttavia è stato assegnato il prestigioso riconoscimento del Mipim di Cannes quale miglior edificio residenziale. Nello stesso tempo, il Museo di Arte Moderna di New York ha espresso critiche favorevoli, consacrandolo come uno tra i venticinque grattacieli più interessanti al mondo.
L'obiettivo dell'Expo che ospitò, tra maggio e settembre 2001, più di 400.000 visitatori, fu quello di affrontare i temi dell'abitare la città del domani nel contesto più generale dello sviluppo sostenibile, del risparmio energetico e delle politiche sociali. La riconversione di questa parte della città è fondata sulle idee di sviluppo sostenibile della città del terzo millennio, scaturite dalla prima fase del progetto Bo01 dell'European Housing Expo. Gli architetti chiamati a dare una risposta concreta al fabbisogno urgente di alloggi si sono orientati verso soluzioni in grado di abbattere i consumi attraverso l'impiego di energie alternative. Sia il quartiere Bo01, che l'Expo sperimentano un nuovo modo di progettare che parte dalla scelta di materiali sostenibili, per approdare alla sperimentazione di un edificio energeticamente autosufficiente, fino al riciclo o riuso dei materiali o di parti di edificio alla fine del loro ciclo di vita. La concezione dell'edificio sostenibile non si esaurisce nel momento in cui subentreranno i proprietari, ma inserisce l'edificio stesso in un ciclo di vita che tiene in considerazione sia le risorse utilizzate, che l'energia consumata. Su un'area portuale di 30 ettari, che si affaccia su Copenaghen, di fronte al ponte Oresund, la costruzione del quartiere "Bo01, City of Tomorrow" comprende 800 appartamenti, parchi e infrastrutture pubbliche, uffici, negozi, bar, ristoranti, asili, scuole e biblioteche. Ad eccezione del Turning Torso, un'"archiscultura" totemica a scala territoriale, la nuova area urbana ha una media densità, con edifici bassi: case isolate, case a schiera e alcuni blocchi residenziali.
L'inaugurazione del quartiere sperimentale di Malmöe ha rappresentato un evento importante nella ricerca e nella realizzazione di ambienti urbani sostenibili, e il tanto atteso completamento del grattacielo di Calatrava ha concluso l'operazione fornendo alla città quel landmark di cui aveva bisogno. I criteri sostenibili tanto discussi all'interno dei programmi sostenuti dalla Comunità Europea sono stati integralmente applicati nel nuovo quartiere: efficienza energetica e utilizzo di fonti rinnovabili, scelta dei materiali, scelte energetiche e manutenzione, riuso, riciclo di materiali e flessibilità di riuso di parti dell' edificio ne costituiscono i tratti dominanti. L'obiettivo del quartiere sperimentale "Bo01" è stato quello di sviluppare una Città del Futuro basata sulla sostenibilità ambientale e sulla partecipazione dei cittadini alla costruzione dello spazio in cui vivono. La sempre più rapida urbanizzazione e le esternalità prodotte, non solo sull'ambiente, ma anche sull'uomo, impongono nuove riflessioni sullo sviluppo di strumenti innovativi per la costruzione della casa e della città. L'Unione Europea ha fissato un obiettivo preciso per quanto riguarda il settore energetico: entro il 2010, almeno il 12% dell'energia dovrà provenire da fonti rinnovabili. All'interno di questo programma sono state individuate 100 aree geografiche che vanno dal quartiere alle regioni e dipartimenti statali; esse dovranno essere completamente alimentate da energia proveniente da fonti rinnovabili locali. Il quartiere Bo01 fa parte di questa selezione, e l'Amministrazione di Malmöe, la Compagnia Energetica Sydcraft, l'Università di Lund e l'Autority per l'Energia hanno risposto e formato un'Agenzia per assicurare il raggiungimento dell'obiettivo.
Fonti bibliografiche e iconografiche
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Ragionpolitica, periodico on line n.133 del 28/10/2005 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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