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Saint Seiya: il Santuariodi Giovanni Testa - 5 gennaio 2006
Sviluppato dalla Bandai, I Cavalieri dello Zodiaco è un picchiaduro tridimensionale molto veloce, con scintillanti effetti di luce sulle bellissime armature che i personaggi indossano durante i combattimenti. La modalità principale prevede la scalata verso il grande tempio attraverso le dodici case del Santuario, da qui il nome del gioco, protette da altrettanti Cavalieri al servizio del malvagio Arles. Il giocatore impersona i cinque Cavalieri di Bronzo che si debbono battere contro il male per difendere la dea della Giustizia, Atena. Gli scontri sono perfettamente fedeli alla storia originale e sono tutti introdotti da sequenze in full motion video ampie e ben realizzate. Forse un po' troppo lunghe, ma in ogni caso è possibile tagliarle premendo il tasto start. La modalità in single player classica è sicuramente divertente, ma piuttosto breve e, dopo un paio di volte, tende ad essere ripetitiva. Per tentare di rimediare a ciò sono stati introdotti elementi inediti nella storia, che sono disponibili solamente dopo aver finito il gioco una prima volta, per allungarne la longevità. Saremo impegnati in nuovi combattimenti e bivi diversi rispetto alla trama originale e decisamente interessanti. Inoltre, abbiamo anche la possibilità di partecipare all'avventura del Santuario dall'altra parte della barricata! E' infatti possibile impersonare Arles e comandare i suoi Cavalieri e soldati contro gli eroi, ovviamente con l'obbiettivo di fermali. E' però vero che, nonostante queste aggiunte, la durata del gioco sia veramente troppo breve, anche per un picchiaduro. Sono presenti, e selezionabili, tutti i principali protagonisti della saga, ovvero i Cavalieri di Bronzo e quelli d'Oro, più alcuni secondari, ed è innegabile che siano stati realizzati con grande cura graficamente (soprattutto le armature). Purtroppo troppo spesso ci si accorge di come molti personaggi siano identici gli uni agli altri. In altre parole molte delle animazioni e stili di combattimento e posture dei sono utilizzate più volte dando così l'impressione di avere a disposizione solamente una decina di cavalieri, mentre in realtà le scelte possibili sono più di venti. E' questo un grande limite del gioco perché dopo qualche giorno dà un'impressione di ripetitività e monotonia. Ciò comunque non pregiudica il divertimento dato dai furiosi scontri e dal ritmo veloce dell'azione. Il Santuario è un picchiaduro in cui è necessario saper talvolta rinunciare ad attaccare forsennatamente per difendersi e attendere un'apertura dell'avversario. Durante i gli scontri, oltre alla usuale barra della vita, si deve tenere d'occhio la barra delle tecniche speciali (per coloro familiari con la serie, si tratta del «cosmo») che spesso permettono di chiudere, in modo altamente spettacolare, l'incontro. Se convincono queste mosse finali, lascia invece alquanto perplessi l'inusuale decisione di utilizzare le stesse combinazioni di tasti qualunque personaggio si prenda. Una tale semplificazione sicuramente favorisce i giocatori occasionali, ma è come minimo discutibile da parte di un hardcore gamer che cerchi un maggior livello di difficoltà. Giovanni Testa Titolo: I Cavalieri dello Zodiaco - Il Santuario Produttore: Bandai Sviluppatore: Bandai Piattaforma: PS2 Lingua: Giapponese e Francese, sottotitoli in Italiano Genere: Picchiaduro |
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Ragionpolitica, periodico on line n.143 del 5/1/2006 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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