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Una riforma contro il Far Westdi Valentina Meliadò - 26 gennaio 2006 Vattene o sparo... Da oggi si può. Il Parlamento ha approvato una riforma della legge sulla legittima difesa che riporta al centro dell'interesse legislativo l'inviolabilità della persona e delle sue proprietà. Era ora. Le cronache quotidiane traboccano di eventi criminosi perpetrati ai danni di liberi cittadini nelle proprie case, negli esercizi commerciali, per strada, e troppo spesso si consumano non solo nell'impossibilità, ma anche nella paura di reagire. Perché fino a ieri significava essere processati per eccesso di legittima difesa o, nei casi più gravi, per omicidio volontario. Sono processi che durano anni, che distruggono, che pongono sullo stesso piano l'aggressore e l'aggredito. Era giusto? Era degna di uno stato di diritto una situazione che obbligava le vittime ad accertarsi del tipo di arma brandita dall'aggressore prima di tentare una reazione? Era giusto doversi difendere in modo proporzionale, cioè, in sostanza, usare la stessa «arma» del malvivente oppure una a minore potenziale offensivo? Lo era solo nel principio, che difatti è stato mantenuto. Perché la riposta deve essere ovviamente correlata al reale pericolo per l'incolumità. Recita il nuovo testo: Dunque di quale Far West va cianciando l'opposizione? Le regole per ottenere il porto d'armi non cambiano, quindi sarà ben difficile che la cittadinanza correrà ad armarsi, e appare piuttosto strumentale il timore di taluni secondo cui in questo modo il Governo invita i cittadini a farsi giustizia da soli perché lo Stato non è in grado di tutelarli; il punto non è proprio questo. Semmai, se di rimedio a mancata tutela si tratta, la questione riguarda la certezza della pena, che dipende dalle decisioni dei giudici e non del Governo, e in ogni caso la riforma riguarda la possibilità di difendersi laddove non si abbia il tempo o la possibilità di rivolgersi alle forze dell'ordine, non altro. Da respingere poi l'ipotesi secondo cui la nuova norma sarebbe incostituzionale perché, sostiene l'On. Pisapia, di Rifondazione, «pone sullo stesso piano il bene della vita e dell'incolumità personale e beni di carattere patrimoniale». Che non sia così è scritto nero su bianco, nel testo riportato poco sopra. Anche il Presidente delle Camere Penali, Randazzo, sostiene che sia «stata approvata un'altra legge ingiusta, da noi sempre avversata fin dalla sua presentazione in Parlamento, che autorizza la "legittima offesa" anche nei confronti di chi non rappresenta un pericolo per la incolumità del cittadino. Il nostro sistema era al proposito molto ben maturato e tutelava soltanto i casi in cui l'aggredito dovesse davvero difendere la sua incolumità semprechè la difesa fosse proporzionata all'offesa ricevuta». A parte che, come si vede dal testo, non è affatto vero che sia diventato legittimo difendersi da chi non rappresenti un pericolo per l'incolumità, ma certo non era ben maturato un sistema in cui difendersi significava per forza subire un processo! Quello che davvero sorprende è che di Far West si parli solo ora, a fronte di una riforma che i suoi risultati, buoni o cattivi, li produrrà nel tempo, mentre nei giorni, nei mesi e negli anni scorsi, davanti alla certezza della violenza consumata ai danni di onesti cittadini soprattutto in casa, nessuno si sia alzato scandalizzato ad urlare che il Far West c'è già, c'è non quando si concede la possibilità di difendersi, ma quando si obbligano le persone a subire e ad aver paura, quando la mancanza di fiducia nella giustizia provoca un desiderio di vendetta. Questo sì che dovrebbe spaventare deputati, magistrati e avvocati, la cui alzata di scudi - a fronte del disinteresse dimostrato tante volte in occasione di gravi fatti che hanno sconvolto la vita di tanti cittadini - proprio non convince.
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Ragionpolitica, periodico on line n.145 del 23/1/2006 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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