RAGIONPOLITICA.it - Giornale online di cultura e politica Logo RAGIONPOLITICA.it
numero 280
6 marzo 2008
 
HOMECHI SIAMOCREDITSSCRIVI  
 
 
segnala ad un amicosegnala l'articolo ad un amico stampa l'articolostampa l'articolo

Fuga dal Pci

di Gianni Baget Bozzo - 22 febbraio 2006

Non era prevedibile che un giorno Lanfranco Turci, già presidente della Lega delle Cooperative e poi della Regione Emilia Romagna, abbandonasse i Ds, e lo facesse dicendo che nel partito «vi è troppo Pci». Ma Turci non è solo. Anche l'ex deputato europeo Biagio De Giovanni ha lasciato il Ds, dopo che aveva già duramente criticato il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino. E' una mini crisi interna al partito post-comunista, che è stata determinata dalla nascita della Rosa nel Pugno, con l'alleanza di socialisti e radicali. Anche l'unico deputato operaio dei Ds ha lasciato il suo partito e ha aderito alla nuova formazione.

Accade così che la molteplicità delle componenti la coalizione di sinistra sia l'occasione per un riassestamento interno, in cui l'elemento determinante è proprio l'insofferenza per quello che è oggi il Ds. In esso è praticamente assente ogni dibattito interno, che era invece presente nel Pci, sicché tutto si riconduce alla diarchia D'Alema-Fassino, che ha riassorbito tutti i dissensi interni e ha ridotto il partito alla sola forza di organizzazione. Ciò rende inevitabili i fenomeni di dissenso che si sono manifestati, che vedono nel Ds un partito senza politica, tenuto insieme solo dal fine della conquista del potere.

La sinistra non ha più un pensiero, né una prospettiva: lo si vede nel modo con cui imposta la campagna elettorale. Non si tratta del programma, che è solo un punto di mediazione tra i vari partiti, ma delle misure che vengono proposte agli elettori nelle sortite di Prodi. Esse sono soltanto il ricalco di proposte del Governo Berlusconi, come la diminuzione del cuneo fiscale e il bonus per i nuovi nati. Solo che vengono dilatate, sino al punto di far domandare se esse siano veramente compatibili con il bilancio pubblico. Perciò l'uscita di esponenti significativi dal Ds è solo la spia di un malessere della politica, di una de-politicizzazione del partito, ridotto da un lato alla demonizzazione di Berlusconi, dall'altro alla sua mimesi.

! Gianni Baget Bozzo
Gli ultimi commenti
leggi tutti i commenti (4)
SCRIVI UN COMMENTO A QUEST'ARTICOLO

i migliori verranno pubblicati in queste pagine

Nome o nickname:
Titolo:
Commento:
Caratteri disponibili:


 

Iscriviti alla newsletter per ricevere gratuitamente la rivista al tuo indirizzo e-mail

IN QUESTO NUMERO

Ragionpolitica, periodico on line n.149 del 20/2/2006
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero
© 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata
Riproduzione riservata