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numero 280
6 marzo 2008
 
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Con il Governo Berlusconi l'Italia è e sarà sempre più competitiva

di Maurizio Castagno - 23 marzo 2006

Grazie alle innumerevoli riforme varate dal Governo Berlusconi e le disposizioni contenute del Dl 35 convertito dalla legge 80/05, l'Italia non teme più le difficili sfide della crisi internazionale, del costo del petrolio e della globalizzazione. La normativa di cui sopra coinvolge moltissimi aspetti della vita sociale ed economica del Paese, costituendo un importantissimo corpus di riforme.

Data la vastità della disposizione in esame, in questa sede verranno elencate e commentate sinteticamente solo alcune delle importanti innovazioni introdotte dal Dl 35, sicuri che anche una loro breve elencazione sarà sufficiente a dare un'idea dell'enorme beneficio che daranno al nostro Paese:

  • il nuovo Codice di procedura civile che comporterà una notevole riduzione dei tempi dei processi a vantaggio sia dei cittadini che delle imprese, che non dovranno più aspettare decenni per vedere affermato un loro diritto;
  • Forte impulso alla cooperazione internazionale attraverso nuove e più efficienti procedure di erogazione dei finanziamenti, semplificazione contabile ed attestazione preventiva delle spese ai fini del pagamento delle tranche che in precedenza dovevano essere anticipate dall'imprenditore;
  • ulteriore attuazione della riforma del lavoro attraverso un'estensione del lavoro intermittente e l'ampliamento fino a 10.000 euro dell'utilizzo di prestazioni accessorie da parte delle imprese familiari;
  • per offrire regolarità agli immigrati e forza lavoro alle nostre imprese è prevista la fissazione di quote massime di stranieri che potranno entrare nel nostro paese ed essere assunti come lavoratori subordinati stagionali nell'agricoltura e nel turismo. Le quote, valutata l'esigenza della produzione nazionale, potranno essere aumentate di anno in anno;
  • nuove armi nella lotta alla contraffazione, che danneggia gravemente i nostri prodotti ed i consumatori, con l'istituzione dell'Alto commissario per la lotta a questo fenomeno e con l'inasprimento delle sanzioni anche per chi acquista prodotti falsi;
  • certezza e celerità nella realizzazione delle opere pubbliche attraverso il conferimento di nuovo incarico alle imprese che hanno partecipato al bando di gara qualora l'impresa aggiudicatrice sia gravemente inadempiente o sia incorsa in fallimento;
  • più snellezza nei rapporti con la Pubblica Amministrazione attraverso l'uso di Internet per l'invio di atti e comunicazioni e il ricorso sempre più diffuso al principio di silenzio-assenso per gli atti amministrativi;
  • la riduzione dell'Irao, la scellerata imposta introdotta dalla sinistra, e bocciata anche dalla Commissione europea, che ha affossato la competitività delle imprese italiane. Le imprese potranno dedurre tale imposta fino a 100.000 euro, rispetto ai 20.000 attuali, per ciascun nuovo dipendente assunto nel Sud. Riduzioni triplicate rispetto al passato, fino a 60.000 euro, per chi assume nelle aree sottoutilizzate;
  • nuovi bandi di finanziamento per le imprese che avranno una quota maggiore di fondo perduto e più risorse per quelle che presentano progetti o svolgono attività strategiche di ricerca e sviluppo;
  • per ovviare all'eccessiva frammentazione che caratterizza il tessuto produttivo italiano, che ha difficoltà a competere nel mercato globale, sono previsti incentivi per la creazione di concentrazioni di imprese;
  • per migliorare il tenore di vita degli italiani bisognosi e spingere i consumi sono stati stanziati 750 mln di euro, pari a 1.500 miliardi di vecchie lire, per la previdenza integrativa;

Quelle sopra riportate sono solo alcune delle importanti e vitali innovazioni introdotte dal Governo Berlusconi, l'Esecutivo che ha lavorato di più nella storia della Repubblica Italiana e l'unico in grado di assicurare sviluppo e benessere al nostro Paese

! Maurizio Castagno
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