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Frasi e passi tratti dalle opere di Ludwig von Misesdi Fabrizio Gualco - 1 giugno 2000 «Solo l'individuo pensa. Solo l'individuo ragiona. Solo l'individuo agisce». (L'azione umana, UTET, Torino 1959) «Non appena la libertà economica che l'economia di mercato concede ai suoi membri è rimossa, tutte le libertà politiche e le carte dei diritti diventano inganno (...) La libertà di stampa è un puro inganno se l'autorità controlla tutti gli uffici stampa e le cartiere. E così sono tutti gli altri diritti dell'uomo». (L'azione umana, cit. ) «La vita di una collettività è vissuta nelle azioni degli individui che ne costituiscono il corpo. Non v'è collettività sociale concepibile che non funzioni per le azioni di qualche individuo». (L'azione umana, cit. ) «Il collettivismo non può (...) essere definito in altro modo che come dogma partigiano in cui l'impegno verso un ideale preciso e la condanna di tutti gli altri sono ugualmente necessari». (L'azione umana, cit. ) «Le forze che determinano lo stato, perennemente mutevole, del mercato sono i giudizi di valore degli individui e le azioni dirette dai loro giudizi di valore». (L'azione umana, cit. ) «Non è compito degli imprenditori indurre la gente a sostituire ideologie sane alle insane. Spetta ai filosofi. L'imprenditore serve i consumatori come essi sono oggi». (L'azione umana, cit. ) «Il liberalismo è una dottrina politica. Esso non è una teoria, ma l'applicazione delle teorie sviluppate dalla fraseologia e specialmente dall'economia per definire i problemi dell'azione umana entro la società». (L'azione umana, cit. ) «Se l'esperienza storica potesse insegnarci qualcosa, sarebbe che la proprietà privata è inestricabilmente connessa alla civiltà». (L'azione umana, cit. ) «L'uomo non pensa solo per amore del pensiero, ma anche per poter agire». (Problemi epistemologici dell'economia, Armando Editore, Roma 1988) «Con una natura umana che è quello che è, lo Stato è una istituzione necessaria e indispensabile. Lo Stato è, se correttamente amministrato, il fondamento della società, della cooperazione e della civiltà umane. Esso è lo strumento più benefico e utile negli sforzi dell'uomo per promuovere la felicità e il benessere umani. Ma è soltanto uno strumento e un mezzo, non il fine ultimo». (Lo Stato onnipotente, Rusconi, Milano 1995) «I governi diventano liberali solo quando vi sono costretti dai cittadini». (Lo stato onnipotente, cit. ) «Nel sistema economico liberale si produce di più che in quello socialista. Il surplus non favorisce solo i proprietari. Ecco quindi che, secondo il liberalismo, combattere gli errori del socialismo non è affatto interesse esclusivo dei ricchi». (Socialismo, Rusconi, Milano 1990) «È comunque un errore attribuire al liberalismo la difesa degli interessi di una ristretta classe». (Socialismo, cit. ) «Il socialismo non è quel che pretende di essere. Non è la scelta avanzata di un mondo migliore e più bello, ma il distruttore di quel che migliaia di anni di civiltà hanno creato. Esso non costruisce, distrugge. La distruzione è effettivamente la sua essenza. Non produce nulla, ma consuma soltanto quel che l'ordine sociale basato sulla proprietà privata dei mezzi di produzione ha creato». (Socialismo, cit. ) «Ciò che la gente rifiuta non è la burocrazia come tale, quanto piuttosto l'intrusione di essa in tutte le sfere della vita e delle attività umane». (Burocrazia, Rusconi, Milano 1991) «La scomparsa del senso critico costituisce una seria minaccia per la preservazione della nostra società. Rende facile ai ciarlatani imbrogliare la gente». (Burocrazia, cit. ) «La società, cioè la pacifica cooperazione degli uomini sotto il principio della divisione del lavoro, può esistere e operare solo se si adottano politiche che l'analisi economica dichiara idonee a raggiungere i fini perseguiti». (Autobiografia di un liberale, Rubbettino, Soveria Mannelli 1996) Fabrizio Gualco |
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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