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numero 280
6 marzo 2008
 
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Romano Guardini
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Frasi e passi tratti dalle opere di Romano Guardini

di Fabrizio Gualco - 1 giugno 2000

«Il Cristianesimo non è una teoria della verità o una interpretazione della vita. Esso è anche questo, ma non in questo consiste il suo nucleo essenziale. Questo è costituito da Gesù di Nazareth, dalla sua concreta esistenza, della sua opera, dal suo destino». (L'essenza del Cristianesimo, Morcelliana, Brescia 1984)

«L'uomo è uomo soltanto con Dio e in Dio». (Diario. Appunti e testi dal 1942 al 1964, Morcelliana, Brescia 1983)

«Il compito dell'uomo è di andare a Dio e di condurre a Lui il mondo delle cose». (La visione cattolica del mondo, Morcelliana, Brescia 1994)

«In nessun ambito la profanazione della parola, lo svuotamento dell'agire, la vanificazione del segno è così terribile quanto nella vita religiosa». (Lo spirito della liturgia - I santi segni, Morcelliana, Brescia 1996)

«Non c'è nessuna libertà senza coscienza - tanto meno può esservi coscienza, responsabilità morale in un essere che non è libero». (La Rosa Bianca, Morcelliana, Brescia 1994)

«Di certo nessuna grande azione, nessuna opera autentica, nessuna relazione umana sincera è possibile senza che l'uomo vi arrischi ciò che è suo». (La Rosa Bianca, cit. )

«Quando il mondo interno si preclude una via d'uscita, si irrigidisce, si fa tetro e fascia l'uomo come un carcere. La parola abbatte questo carcere, eleva dalle tenebre alla luce e fa manifesto ciò che era conchiuso. Essa rende capaci di mettere le cose in chiaro e di superare se stessi». (Il testamento di Gesù. Pensieri sulla S. Messa, Vita e Pensiero, Monza 1950)

«La parola rettifica i rapporti sociali, nella comunità e nella storia. Essa rende liberi». (Il testamento di Gesù, cit. )

«Chi pensa davvero deve imparare ad andare oltre l'apparenza dell'ovvio e a immergersi nelle profondità abissali». (Accettare se stessi, Morcelliana, Brescia 1992)

«Solo dall'accettazione di sé parte una via che conduce al vero futuro, per ciascuno al proprio». (Accettare se stessi, cit. )

«L'arte delinea in anticipo qualcosa che non è ancora presente. Essa non può dire come diventerà; tuttavia garantisce in modo misteriosamente consolante che avverrà. Dietro ogni opera d'arte si dischiude, per così dire, qualcosa. Qualcosa s'innalza. Non si sa né che cosa, né dove, ma nel più profondo si sente la promessa». (L'opera d'arte, Morcelliana, Brescia 1998)

«Ogni autentica opera d'arte, anche la più piccola, è come un mondo: uno spazio ben disposto e ricolmo di significati in cui si può entrare guardando, ascoltando, muovendosi». (L'opera d'arte, cit. )

«Perché un ordine sia accettato e perché non riesca gravoso a colui che riceve, bisogna essere capaci di comandare». (Lettere dal lago di Como, Morcelliana, Brescia 1993)

«La vita pulsa anche nelle più lontane membra. La varietà della vita si manifesta in mille piccoli particolari. Poiché ogni portale, ogni cancello, ogni scala, ogni proverbio e ogni costume, ogni arte e ogni tradizione traggono la loro esistenza e la loro forma particolare dalla vita». (Lettere dal lago di Como, cit. )

«Qualsiasi banalità viene raccontata facendo ricorso a paroloni». (Lettere dal lago di Como, cit. )

«L'uomo ha certamente bisogno di strumenti ausiliari, in gran numero e il più possibilmente perfezionati. Tuttavia essi rimangono sempre un aiuto». (Lettere dal lago di Como, cit. )

«Non dobbiamo irrigidirci contro il nuovo, tentando di conservare un bel mondo condannato a sparire. E neppure cercare di costruire in disparte, mediante una fantasiosa forza creatrice, un mondo nuovo che si vorrebbe porre al riparo dai danni dell'evoluzione. A noi è imposto il compito di dare una forma a questa evoluzione, e possiamo assolvere tale compito soltanto aderendovi onestamente; ma rimanendo tuttavia sensibili, con cuore incorruttibile, a tutto ciò che di distruttivo e di non umano è in esso». (Lettere dal lago di Como, cit. )

«la cultura (...) è (...) il grado di vigile attenzione, intensità, attitudine al pluralismo e finezza con cui la persona recepisce la ricchezza dei valori propria dell'esistenza, ma anche il grado di sicurezza con cui non si disperde in tale ricchezza di valori, conservando la capacità di adottare una scelta sua caratteristica, che regga la sua vita». (Etica, Morcelliana, Brescia 2001)

«Da ciò che è vero nasce quanto è giusto». (Etica, cit. )

«Il bene è l'autorealizzazione dell'uomo, corrispondente alla verità della sua natura». (Etica, cit. )

«Il comportamento morale è possibile solo là dove vi è libertà». (Etica. cit. )

«Io posso comprendere in assoluto me stesso solo in ragione della libertà, così come in virtù della conoscenza spirituale». (Etica, cit. )

«L'azione libera ha (...) un carattere particolare: parte dal principio interiore di vita, dal moto autonomo dello spirito, dalla decisione con la quale dispongo del mio essere». (Etica, cit. )

Fabrizio Gualco

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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008
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Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
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