RAGIONPOLITICA.it - Giornale online di cultura e politica Logo RAGIONPOLITICA.it
numero 280
6 marzo 2008
 
HOMECHI SIAMOCREDITSSCRIVI  
 
 
segnala ad un amicosegnala l'articolo ad un amico stampa l'articolostampa l'articolo

Tom Bethell

Le balle di Newton

Tutta la verità sulle bugie della scienza

recensione di Anna Bono - 5 luglio 2007

Con il titolo Le balle di Newton. Tutta la verità sulle bugie della scienza, è uscito in Italia l'atteso libro dell'editorialista dell'American Spectator, Tom Bethell, tradotto per la casa editrice Rubbettino da Guglielmo Piombini, che è autore anche della prefazione intitolata «I disastri della scienza». Il titolo originale dell'opera, The Politically Incorrect Guide to Science (Guida politicamente scorretta alla scienza) spiega l'intento dell'autore: indurre nei lettori un atteggiamento più critico nei confronti della scienza o meglio degli scienziati, che, come ogni altra categoria professionale, possono subire la seduzione della politica e della pubblicità e prestarsi ad accreditare teorie e previsioni prive di fondamento per assecondare, ricavandone in cambio fama e denaro, interessi economici e politici.

Da anni, ormai, alcuni di essi si prestano in particolare a suscitare nelle masse uno stato di paura - soprattutto prevedendo futuri, imminenti disastri ambientali - inteso a renderle obbedienti e docili, e prima di tutto irrazionali, illudendole al tempo stesso di agire in piena libertà. Il loro compito è facilitato dal fatto che la maggior parte della gente non si rende conto che le realtà indagate dalla scienza sono quasi sempre estremamente complicate. L'incertezza sui fatti - determinata dalla complessità dei fenomeni e spesso dalla difficoltà di analizzarli in ogni loro aspetto - favorisce la manipolazione: le preferenze possono sostituirsi ai fatti, anche in maniera subdola. «Si individua o si inventa un problema - spiega Bethell - il governo interviene, ma il problema diventa sempre più serio quanta più attenzione gli rivolge. Molti scienziati si trovano bene in questo sistema».

Una dopo l'altra, il libro di Bethell esamina alcune delle più note «verità scientifiche» del momento, quelle di cui i mass media si occupano ogni giorno, e ne illustra i punti deboli, le contraddizioni e le incongruenze, a partire dalla teoria del riscaldamento globale del pianeta, che dalla fine degli anni '80 del secolo scorso ha soppiantato quella - altrettanto popolare nei decenni precedenti - del progressivo e rapido raffreddamento della Terra. La tesi di Bethell è che le «balle di Newton» servono a rafforzare ed estendere il potere statale, il che è senz'altro vero. Ma il danno ulteriore, tutt'altro che secondario ai fini delle sorti della guerra in corso contro il mondo libero, è il contributo che forniscono alla demoralizzazione dell'Occidente: dall'effetto serra all'Aids, dalla malaria alle cause del cancro, dalle specie animali minacciate di estinzione all'esaurimento delle risorse naturali, tutti i fenomeni affrontati dalla junk-science, la «scienza spazzatura» o «scienza di comodo», vengono infatti immancabilmente attribuiti all'Occidente e fabbricano argomenti per le incessanti campagne d'avversione che ne minano profondamente l'immagine.

Eloquente conferma di ciò è una frase esemplare, riportata nel testo, pronunciata nel 1998 dall'ex ministro canadese dell'Ambiente Christine Stewart: «Non c'importa sapere se i dati scientifici sono veri o falsi. Ci interessano i benefici ambientali collaterali. I cambiamenti climatici ci danno la più grande opportunità di portare giustizia ed eguaglianza nel mondo». Va da sé che per il ministro canadese, così come per milioni di altre persone, «giustizia ed eguaglianza» mancano nel mondo non a causa della sopravvivenza di istituzioni tipiche delle società patriarcali e gerontocratiche arcaiche, che in tre continenti continuano a impedire il rispetto dei diritti umani universali e lo sviluppo economico, ma dell'«iniqua distribuzione della ricchezza» e del «saccheggio delle risorse dei Paesi poveri» di cui l'Occidente è ritenuto responsabile. Guarda caso, la scienza spazzatura finisce sempre per suggerire che il problema in oggetto si risolve o rallentando lo sviluppo dei Paesi industrializzati, se non addirittura tentando di obbligarli ad adottare economie meno efficaci (è il caso dei rimedi proposti contro l'eventuale riscaldamento globale), oppure, per combattere ad esempio malaria e Aids in Africa, inducendoli a devolvere, ovvero «restituire», percentuali enormi e crescenti delle loro ricchezze ai Paesi poveri.

! Anna Bono
Gli ultimi commenti
leggi tutti i commenti (5)
SCRIVI UN COMMENTO A QUEST'ARTICOLO

i migliori verranno pubblicati in queste pagine

Nome o nickname:
Titolo:
Commento:
Caratteri disponibili:


 

Iscriviti alla newsletter per ricevere gratuitamente la rivista al tuo indirizzo e-mail

Le balle di Newton
  • Autore:
    Tom Bethell
  • Editore:
    Rubbettino
  • Prezzo: 16,00 €
  • Pagine: 302

IN QUESTO NUMERO

Ragionpolitica, periodico on line n.219 del 2/7/2007
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero
© 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata
Riproduzione riservata