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Lino Missio Il cervello e la sua coscienzarecensione di Fabrizio Gualco - 25 settembre 2002 Per quanto riguarda i contenuti, il lavoro di Lino Missio si presenta come interdisciplinare. Le riflessioni approcciano temi difficili quanto fondamentali come quelli della mente umana e della coscienza. A tal fine, Missio attinge con intelligente selettività a risultati ottenuti in diversi ambiti disciplinari. Neurologia, Fisica, Chimica, Biologia, Psichiatria, Antropologia e Filosofia non costituiscono ambienti rigidamente separati ma stanze fra loro comunicanti, la cui reciproca interazione contribuisce a formare un discorso decisamente interessante. Il volume si compone di due parti, presentate come momenti distinti di un discorso unitario: uno più "scientifico", l'altro maggiormente "filosofico". L'uno più empirico ed analitico, l'altro più riflessivo e sintetico. Nella prima parte ad attirare l'attenzione sono i dati tecnici e scientifici. Nella seconda è protagonista la riflessione filosofica, l'elaborazione intellettuale che fruisce dei dati a sua disposizione e, senza fermarsi ad essi, li inserisce all'interno di una riflessione ad ampio raggio. Nei capitoli che compongono la prima parte l'Autore si impegna in un duplice obiettivo: la comprensione del funzionamento del sistema nervoso e delle relazioni che intercorrono fra l'ambito cerebrale e quelli della coscienza e del comportamento. Si passa dalla descrizione delle funzioni cerebrali all'esame dei processi biochimici sottostanti ai processi cognitivi. Viene analizzato il sistema sensoriale umano, con particolare attenzione all'ambito visivo. Si propone all'attenzione del lettore il rapporto problematico - e solo parzialmente risolto - fra la percezione del mondo e la sua conoscenza. Viene trattato il tema delle malattie mentali con particolare riferimento alla coscienza e alle sue alterazioni. Nei capitoli della seconda parte si pone la coscienza come oggetto di interpretazione filosofica all'interno della storia del pensiero occidentale. All'interno di tale contesto si raffrontano e si confrontano varie teorie della coscienza. E si sottolineano, a seconda dei casi, le affinità e le divergenze che fra esse emergono. Un tale contesto permette di cartografare la teoria dualistica di Cartesio e quella "differenziale"di Kant; il dualismo interazionistico di Eccles e la teoria dei tre mondi di Popper, la visione degli stati interiori di Wittgenstein, quella oggettivista di Dennett. Infine, la lettura di questo libro conduce ad una constatazione di valore tutt'altro che marginale: Missio non pretende di fornire ricette o teorie definitive a riguardo della mente umana e della coscienza. Egli stesso riconosce alle acquisizioni relative a questi temi il carattere della parzialità. Ed è sulla scorta di tale consapevolezza che ogni capitolo oltre a fornire dati, informazioni e spiegazioni specifiche, consegna al lettore altrettanto specifici interrogativi. Da questo punto di vista, la forma mentis di Missio non è di certo quella di un riduzionista o, ancor peggio, di un nichilista. I sentieri attraverso cui le sue riflessioni conducono sono tutt'altro che interrotti. Sia nel senso dei contenuti che in senso metodologico, i percorsi gnoseologici proposti in questo volume non sembrano aderire alla categoria degli Holzwege, dei sentieri interrotti di cui parla Heidegger. Al contrario essi appaiono come vie aperte, in parte conosciute ed in parte incognite, sulle quali la ricerca umana può continuare la sua attività in lunghezza e profondità. Pur confrontandosi non poche volte con l'empirico, Missio non perde mai il senso del mistero che circonda tali argomenti. E il mistero lo vive non come uno scacco alla ragione e all'intelligenza, bensì come elemento costitutivo e propulsivo della ricerca umana: un elemento che non annichilisce la naturale vocazione umana alla conoscenza delle cose, bensì la irrobustisce e la predispone alla possibilità di raggiungere traguardi ulteriori. Fabrizio Gualco |
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Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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