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numero 280
6 marzo 2008
 
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Giovanni Zenone

A sinistra di Dio

Origine e destino del laicismo

recensione di Mario Secomandi - 6 settembre 2007

Giovanni Zenone, nel suo bel saggio A sinistra di Dio. Origine e destino del laicismo, va a scandagliare le radici filosofiche ed antropologiche del pensiero politico della sinistra, giungendo a qualificarlo alla stregua di una vera e propria ideologia del male. Il laicismo si configura come la «pretesa di far a meno di Dio», se non proprio come il mefistofelico tentativo soggettivistico della creatura di sostituirsi al Creatore negando la trascendenza, sulla scorta dell'illusione menzognera di non avere di fronte a sé alcun limite e di non rispettare alcuna norma e valore morale naturale. Ciò porta all'assunzione di un approccio di pensiero e di azione a favore del caos e contro la verità, la ragione, la realtà e la stessa persona umana. La sinistra assume i connotati di una sorta di «malattia adolescenziale», le cui manifestazioni si esprimono nell'odio ribelle contro l'autorità legittima e l'ordine costituito, simboleggiati in ultima analisi dalla paternità umana e divina. Come dice il Qoelet: «La mente del sapiente si dirige a destra e quella dello stolto a sinistra».

Inutile fantasticare: da questo bipolarismo, che è anche reale e politico, non è possibile prescindere. L'ipotesi di una «terza via» si rivela come cosa quanto mai illusoria e fallace. Al cospetto di scelte sui valori etici e morali «non negoziabili» si è oggi chiamati a prendere una netta posizione. La cosiddetta «equidistanza tra i poli», accanto alla pia illusione di essere super partes, si traduce in un vile compromesso: il centrismo non può che naufragare sugli scogli nichilisti della sinistra. Se, ad esempio, non si difende sempre ed in modo chiaro la vita umana dal concepimento al suo termine naturale e la famiglia fondata sul matrimonio monogamico ed eterosessuale, ci si fa pian piano fagocitare dal buco nero del relativismo. Tertium non datur: il «moderatismo centrista» annacqua la verità, guarda a sinistra e si allea con essa.

Sotto la cappa asfissiante dell'odierna dittatura del «linguaggio politicamente corretto», la sinistra ha snaturato ideologicamente i principi (cristiani) di libertà, eguaglianza, pace, aiuto ai più deboli ed amore per la natura. Su tale scia, la libertà non consiste più nella possibilità e nel dovere di pensare ed agire in direzione del bene, nel quadro di limiti ontologici chiari che postulano una formazione della coscienza della persona ed il «dominio di sé», ma nel capriccio di poter disobbedire, trasgredire e compiere il male, anche agendo contro il proprio essere e contro Dio. L'uguaglianza, da una retta concezione di pari dignità fra gli esseri umani pur se nell'accettazione delle gerarchie naturali della realtà, si è tramutata nell'opzione antimetafisica dell'egualitarismo radicale, dove l'uomo diviene uguale a Dio e si nega la distinzione tra maschio e femmina, da cui femminismo, transessualismo ed omosessualismo. L'aiuto ai poveri vuol dire guarire il cuore di tutti i peccatori bisognosi dell'amore misericordioso ed essere solidali, non costruire un totalitarismo collettivista illiberale che livelli economicamente la società - cosa che, laddove attuata, ha prodotto solo miseria per tutti. La giusta difesa dell'ambiente è cosa diversissima da quell'ecologismo fondamentalista e catastrofista in cui si venera il «Pianeta Terra», e in cui l'uomo è considerato a mo' di «cancro del pianeta». La pace, che è equilibrio tra verità, libertà, giustizia ed amore, per la cui difesa anche l'uso della forza può essere necessario, si è trasformata in pacifismo antioccidentale e filoislamista.

Di fronte a ciò, alla destra spetta il compito di operare un autentico «ritorno al reale», nell'alleanza tra verità e libertà.

! Mario Secomandi
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A sinistra di Dio
  • Autore:
    Giovanni Zenone
  • Editore:
    Fede & Cultura
  • Prezzo: 9,00 €
  • Pagine: 96

IN QUESTO NUMERO

Ragionpolitica, periodico on line n.228 del 4/9/2007
Ragionpolitica, periodico on line n.280 del 6/3/2008
Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998
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