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Pubblichiamo il testo della lettera che Silvio Berlusconi ha inviato a tutti i cittadini italiani in vista del voto del 13 e 14 aprile. Rialzati, Italia!di Silvio Berlusconi - 12 aprile 2008 Le elezioni del 13 e 14 aprile sono l'occasione da non perdere per ridare al paese - con il voto al Popolo della Libertà - un governo veramente forte, efficiente, coeso, capace di dare risposte concrete ai bisogni di tutti. Con il governo Prodi le tasse hanno raggiunto livelli senza precedenti. Avevano detto «anche i ricchi piangano», invece hanno fatto piangere tutti: le famiglie, le imprese, i giovani e, soprattutto, i più deboli. La sicurezza è stata messa a rischio e nessuno si sente più sicuro in casa propria o nelle strade della sua città. Il nostro paese è diventato un porto franco per clandestini senza reddito né abitazione. La tragedia di Napoli e della Campania, sommesse dai rifiuti, ha gravemente compromesso l'immagine del nostro paese con danni incalcolabili per il turismo e per le nostre esportazioni. In questa situazione, noi non promettiamo miracoli, sappiamo di non avere la bacchetta magica. La nostra azione sarà tesa a rilanciare l'economia con interventi mirati sulla famiglia, sul lavoro e sull'impresa: l'abolizione totale dell'Ici sulla prima casa, la detassazione degli straordinari e dei premi legati alla produttività, nuove case per le giovani coppie, meno tasse per chi ha più figli e pensioni più dignitose. Vogliamo riprendere il cammino interrotto due anni fa, vogliamo completare le riforme per modernizzare l'Italia e riprendere la costruzione delle Grandi Opere. Interventi che si possono realizzare senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini, ma riorganizzando e modernizzando la Pubblica Amministrazione, eliminando gli sprechi della spesa pubblica e i costi inutili della politica. Un modo di operare che avevamo già messo in atto negli anni del nostro governo che, vogliamo ricordarlo, è stato il primo ed unico governo a ridurre la pressione fiscale dal 1968 ad oggi. Lo schieramento che si contrappone al nostro è guidato da Walter Veltroni, che si presenta come «nuovo» ma che in realtà ha messo insieme tutti i ministri, i vice ministri e i sottosegretari del governo Prodi che sono poi i soliti, vecchi «campioni» della sinistra con tutti i pregiudizi e le manchevolezze che conosciamo, protagonisti del totale fallimento di questo governo. A loro noi contrapponiamo una nuova forza politica, nata perchè voluta dalla gente: il Popolo della Libertà. Un movimento che rappresenta la grande famiglia europea della democrazia e della libertà, il Partito dei Popoli europei, e mette insieme i moderati, i cattolici, i liberali, i laici, i riformisti. Un grande movimento di tutti gli italiani che non si riconoscono nella sinistra e nel suo malgoverno: donne e uomini che amano la libertà, che vogliono restare liberi e che per questo motivo hanno voluto dare questa grande spinta di rinnovamento al centrodestra. In questi ultimi diciotto mesi, la sinistra ha messo il paese in ginocchio. Noi, tutti insieme, dobbiamo rimetterlo in piedi. Per questo abbiamo scelto come imperativo categorico il motto «Rialzati, Italia!». Aiutaci anche tu, dai il tuo voto al Popolo della Libertà! Silvio Berlusconi |
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Ragionpolitica, periodico on line n.259 del 8/4/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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