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Informagiovani, l'Italia si allinea all'Europa

di Andrea Camaiora - 14 giugno 2008

Si è svolto al Palazzo delle Stelline di Milano, nelle giornate del 28 e 29 maggio, il convegno per la presentazione del progetto nazionale Informagiovani. L'evento ha segnato l'avvio di un percorso il cui obiettivo principale è creare una rete omogenea capace di mettere in contatto ed elevare ad uno standard di qualità i 1.219 sportelli Informagiovani locali, che già oggi assistono 8 milioni di utenti. L'intervento più carico di contenuti è stato quello del presidente del Coordinamento nazionale degli Informagiovani, Roberto Pella, che ha presentato gli obiettivi specifici e il piano d'azione che in tre anni porterà alla realizzazione di una struttura in grado di comunicare ai giovani in modo organico e completo su tutto il territorio nazionale, ovvero il requisito fondamentale per entrare a far parte dell'agenzia internazionale Eriyca, che da oltre quindici anni si occupa a livello europeo di informazione e consulenza dei giovani. L'Agenzia europea di informazione e consulenza per i giovani (Eriyca) è stata fondata nel 1986, a seguito alla prima assemblea dei centri Informagiovani avvenuta nel 1985. Eriyca si è così pian piano arricchita della partecipazione dei servizi nazionali di informazione per i giovani. Tra gli obiettivi dell'agenzia c'è da sempre quello di sviluppare, supportare e promuovere l'informazione generalista per i giovani e praticarla a ogni livello.

Ecco perché il progetto nazionale Informagiovani è così importante: si tratta di colmare un divario che era diventato imbarazzante: l'Italia, insieme alla sola Polonia, infatti, è mancata fino ad oggi a questo importante tavolo a causa della disparità territoriale con cui le sue strutture distribuiscono consulenza e servizi per le giovani generazioni, e proprio per la mancanza di un coordinamento nazionale dei servizi ai giovani l'Italia ha per anni perduto ingenti fondi da parte dell'Unione Europea. Si tratterebbe di circa 5 milioni di euro l'anno per almeno 5 anni persi dal nostro paese.

Ora, grazie all'impegno di Roberto Pella, giovane e brillante delegato nazionale alle Politiche giovanili dell'Anci, il progetto Informagiovani, negli anni più volte annunciato dal nostro paese, diventa realtà. Una realtà resa possibile dal finanziamento di sei milioni di euro in tre anni da parte del ministero delle Politiche giovanili e dell'Associazione nazionale dei Comuni italiani. La determinazione di Pella - una vita nell'Anci da quando, a soli 23 anni, viene eletto sindaco del proprio comune, Valdengo - ha permesso che un progetto di così grande rilievo per i giovani italiani spiccasse finalmente il volo. L'importanza di dare vita a questo colossale network sta tutta nelle cifre: 1219 sportelli Informagiovani, circa 4 mila persone impiegate (che ne fanno la prima redazione giornalistica italiana!), 8 milioni di utenti già adesso che solo il 59% degli sportelli è in rete... Insomma, numeri che fanno riflettere! Ma dovrebbe far riflettere anche il fatto che a dar vita ad un progetto così ambizioso, in una realtà egemonizzata dalla sinistra quale è l'Anci, sia stato proprio Pella, ovvero uno degli uomini di punta di Forza Italia dentro l'associazione dei Comuni. Significa, forse, che al di là della retorica è cresciuta in questi anni anche una classe dirigente qualificata all'interno dei quadri azzurri?

Al Palazzo delle Stelline molti interventi hanno riguardato le linee strategiche di azione del Coordinamento nazionale e ampio spazio è stato dato al dibattito e alla presentazione del sito web www.informagiovani.anci.it, che mira a diventare un vero e proprio punto di riferimento per i giovani italiani e che merita di essere visitato e lo sarà ancor di più nel prossimo futuro. Nelle intenzioni, infatti, non sarà soltanto fonte di informazione: raccoglierà i consigli, le discussioni e le esperienze degli utenti creando una vera e propria comunità virtuale in grado, però, di realizzare in concreto gli obiettivi che si prefigge grazie agli operatori locali. Dunque, più che un semplice sito, un vero e proprio portale capace di rappresentare in breve tempo un fondamentale punto di riferimento per i giovani italiani.

Andrea Camaiora

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Ragionpolitica, periodico on line n.267 del 10/6/2008
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