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Mutui: finalmente è competizionedi Letizia Zingoni - 20 giugno 2008 Gli sgravi su Ici, straordinari e mutui sono stati i primi provvedimenti del governo Berlusconi. La manovra varata dal Consiglio dei ministri prevede, a seguire tasse a petrolieri, banche e assicuratori per aiutare giovani ed anziani. Un obiettivo principale è senz'altro quello di difendere il tenore di vita delle famiglie. E', questa, una politica economica unitaria, che non si ferma solo alle logiche dei grandi numeri e alle formule di alta finanza, ma mette al centro della manovra di governo il portafoglio di ogni capo-famiglia. Che sia dovuto a limiti intrinseci del capitalismo oppure agli effetti della globalizzazione, o ancora alla speculazione finanziaria sui beni essenziali, il risultato è questo: una generalizzata perdita di valore, e il caro-vita che si fa problema quotidiano. Nelle scorse settimane, forse, il provvedimento sulla rinegoziazione dei mutui non ha goduto di tutta l'attenzione del caso. Si tratta, nelle parole del governo e dell'ABI di «un punto di incontro tra le esigenze delle famiglie e il rispetto delle regole del mercato». Proviamo a cogliere i presupposti di questo intervento. Tanto per cominciare, i tassi di interesse dei mutui sono saliti notevolmente negli ultimi anni e le rate mensili sono aumentate sempre di più da divenire spesso insostenibili. Come fare? La «Guida al mutuo informato» redatta dal Consiglio Nazionale del Notariato con l'ausilio di ben 11 associazioni di consumatori, indica almeno tre vie d'uscita. Prima possibilità è la rinegoziazione dei singoli individui con la propria banca per tassi e durata. La seconda possibilità è la surrogazione: si trasferisce con atto notarile l'ipoteca ad un'altra banca che offre condizioni migliori. La terza (e più costosa) possibilità è la «forza bruta»: si chiude il mutuo e se ne apre uno nuovo, magari aumentando la somma finanziata. Ora, grazie al governo, di strumento ce n'è un altro. Vediamolo. Chi ha contratto un mutuo a tasso variabile particolarmente favorevole, la cui rata è salita per l'aumento dei tassi può pagare una quota fissa parametrata ai tassi medi del 2006. Non è, come si è scritto, rinegoziazione da variabile a fisso, è la rata e non il tasso fisso al 2006. La differenza tra quanto dovuto originariamente e quanto pagato sarà addebitato al cliente in un apposito conto accessorio senza spese. I conti si fanno da ultimo. Alla scadenza, se i tassi non sono scesi e il conto è in rosso allora il cliente potrà continuare a pagare la rata fissa fino ad esaurimento usufruendo così di un allungamento automatico della scadenza del mutuo. E', lasciatecelo dire, una salutare «boccata d'aria» al popolo dei mutui; ai giovani, ai capifamiglia che con il pane e la pasta sempre più cari da un alto e con i tassi d'interesse sui mutui sempre più alti dall'altro si sono trovati improvvisamente di fronte ad un esborso sproporzionato, eccessivo e comunque non programmato. E, tra l'altro, è per le banche un buon punto di partenza da cui muovere verso offerte concorrenziali. Un esempio? Banca Mediolanum rompe il muro del sistema creditizio tradizionale: va incontro alle famiglie alleggerendo le rate dei mutui sulla casa a tasso variabile. Il taglio sarà automatico da settembre anche per i finanziamenti già sottoscritti. Il colpo di forbice al caro - casa si tradurrà in 65 mln di mancati ricavi per Mediolanum, nella speranza che la riduzione dei margini sarà compensata abbondantemente dall'aumento dei volumi. La strada, dunque, si apre alle prove di convenienza: diminuzione di rate o portabilità? Qualunque sia lo strumento, con il provvedimento del governo, il mercato dei mutui si apre finalmente alla concorrenza per offrire alternative, per un migliore servizio ai cittadini. Letizia Zingoni |
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Ragionpolitica, periodico on line n.268 del 17/6/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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