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Cosa c'è dietro all'appello dei sindacati di polizia e cocer?di Luciana Rosa - 2 agosto 2008 Con l'appello contro l'azione del Governo pubblicato oggi a pagamento su La Stampa, Il Tempo e l'Unità i sindacati di Polizia e i Cocer (organi di rappresentanza) delle Forze dell'Ordine e delle Forze Armate lanciano l'allarme sicurezza e spiegano le ragioni della loro protesta: «I tagli alla sicurezza per 3,5 miliardi di euro nel prossimo triennio» mettono «a rischio la possibilità di continuare a mantenere livelli accettabili di sicurezza per i cittadini» e, nello specifico, «questi tagli impediranno l'acquisto di autovetture, mezzi strumenti utili per svolgere il servizio», senza contare «la riduzione complessiva nel triennio dell'organico delle Forze di Polizia» a fronte dei «nuovi provvedimenti legislativi che attribuiscono nuove incombenze alle Forze dell'Ordine e alle Forze Armate». Eppure nella Manovra triennale troviamo parecchie eccezioni per le Forze dell'ordine e le Forze armate: il comma 6-bis dell'articolo 74 dispone, in favore delle strutture del comparto sicurezza, delle Forze armate e dei Vigili del fuoco, una deroga all'obbligo, posto per tutte le pubbliche amministrazioni, di ridimensionare gli assetti organizzativi e di ridurre le dotazioni organiche - esclusione del blocco del turn over; l'articolo 70 esclude al comma 1 dall'applicazione della disciplina relativa alla soppressione del trattamento economico aggiuntivo per causa di servizio del dipendente, il personale del comparto sicurezza e difesa; l'articolo 71, al comma 5-bis, esclude dall'applicazione della disciplina relativa ai disincentivi economici per assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, il personale del comparto sicurezza e difesa. Ma allora perché Nicola Tanzi, Segretario generale del SAP (Sindacato Autonomo di Polizia) dice che: «Se non avremo risposte concrete a partire dall'esclusione delle Forze dell'Ordine dal campo di applicazione dell'articolo 71 del decreto legge 112/2008, quello relative alle malattie, oggi in discussione in aula, la mobilitazione avviata in questi giorni da tutti i sindacati e i Cocer proseguirà con ancora più forza, preparandoci ad un autunno molto caldo»? In realtà le buste paga dei militari e dei poliziotti non sono uguali ma sono composte di voci diverse ed i tempi di riconoscimento di quelle che il decreto legge in esame al Senato definisce «le malattie conseguenti a lesioni riportate in attività operative ed addestrative» sono lunghi e su uno stipendio mensile composto per il 35% da una parte «accessoria» significa tagliare il 10% su quella parte, cioè 150 euro di stipendio su 1200 per dieci giorni, a fronte di 20 o 30 euro di un altro impiegato pubblico. Ed allora si capisce la richiesta avanzata ormai da anni di un riconoscimento di «specificità» al Comparto sicurezza. C'è un modo per uscirne quindi: il varo di un provvedimento che, magari dopo le necessarie ristrutturazioni dei Ministeri, riconosca finalmente la «specificità» del personale del Comparto sicurezza e ne determini il riconoscimento, facendone un interlocutore diverso dalla generalità della Pubblica amministrazione. E forse il momento è venuto visto che persino l'opposizione, con un ordine del giorno che ha impegnato il Governo in Aula alla Camera durante la votazione della Manovra a «valorizzare la specificità delle funzioni svolte dal personale delle Forze armate e dei Corpi di polizia di cui al decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, e ad evitare ingiustificati disallineamenti retributivi tra gli operatori del comparto», anche se a questo proposito lo strumento proposto è quello di un Fondo speciale, perché culturalmente la «specificità» della sicurezza, per la sinistra italiana, è ancora un tabù. Luciana Rosa |
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Ragionpolitica, periodico on line n.274 del 29/7/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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