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Thomas Kram e la strage del 2 agosto 1980 a Bolognadi Salvatore Sechi - 2 agosto 2008 Alla primula rossa del terrorismo, «Carlos», era legato, insieme al giordano Abu Saleh Anzeh (esponente del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina e a contatto col dirigente del nostro ser vizio di intelligence a Beirut, il Col. Stefano Giovannone, legato ad Aldo Moro) un secondo personaggio. Non si può escludere possa avere avuto un ruolo nella strage alla stazione centrale di Bologna. Purtroppo inquirenti e giudici, malgrado l'esistenza di un copioso dossier rinvenibile negli archivi del Ministero dell'Interno, l'hanno sottovalutato o ignorato, almeno fino alla primavera del 2001. Mi riferisco al cittadino tedesco Thomas Kram. Nato a Berlino il 18.7.1948 e residente a Bochum, in Wolhfahstrasse n. 98 (e suc-cessivamente in Pilgrimstrasse n. 44), di professione insegnante. Il giudice del Tribunale Federale Dott. Hebenstreit, il 6 dicembre 2000,spicca contro di lui un mandato di cattura. A suo avviso, dal 1973 al 1995 Kram è stato un membro di spicco delle "Cellule Rivoluzionarie/Rote Zora (RZ) nella RFT utilizzando diversi nomi di copertura", da cambiare dopo eventi particolari, secondo una regola che si erano date. A Berlino, dove opera clandestinamente tra il 1985 e la fine del 1992, usa quello di "Malte". Dal 1975 in via Westenfeld 22 assume la direzione della «Poli tische Buchhandlung» (Libreria politica) di Bochum, con vendita, e distribuzione militante, di libri e letteratura di estrema sinistra. Nel corso di una perquisizione, il 16 agosto 1976, gli inquirenti sequestrano numerosi esemplari del n. 2 di «Revolutionare Zorn» (l'"Ira rivoluzionaria") e di altro materiale di propaganda che incitava al sostegno dell'organizzazione eversiva RZ. Kram viene temporaneamente arrestato. Lo sarà anche una seconda volta, il 15 dicembre dello stesso anno, in compagnia di Gerd Albartus. Vengono sorpresi a rubare un autoveicolo, con un «artiglio cavaturaccioli» del tipo normalmente adoperato dai terroristi, di cui sono rinvenuti altri esemplari in casa di Albartus, insieme ad una circolare (immediatamente sequestrata) delle «RZ a tutti i compagni della Rohte Armee Fraktion» . Albartus viene tenuto in «carcere preventivo» per il sospetto di aver messo, il 3 gennaio 1977, in collaborazione con altri, un ordigno incendiario in un cinema di Aachen in cui si proietta il film Operazione Entebbe, oggetto di manifestazioni di protesta. Di questo ed altri attentati compiuti in altre città tedesche i «RZ/Combattenti per la Palestina libera» si dichiarano responsabili in un na lettera-dichiarazione. La polizia tedesca li ricerca e chiede ai colleghi italiani di comunicare presso quali appartenenti delle Brigate Rosse oppure dei Nuclei Armati Proletari (NAP) sia stato trovato l'indirizzo della Libreria Politica di Bochum e altre eventuali notizie.(1) Alla fine degli anni Settanta dirige in Germania la pubblicazione di un giornale di analogo orientamento. E si accompagna ad una nota terrorista, Margot Christa Froelich (nota "Heidi"), elemento di prima fila del gruppo «Carlos», col quale e per conto del quale partecipò a diversi attentati a treni, giornali, aereoporti ecc. in mezza Europa, compresa l'Italia. La Frolich è anche un'esperta di esplosivi. Per imparare l'italiano, Kram frequenta un corso di lingua presso l'università per stranieri di Perugia. Il primo in data 4 settembre 1979. All'inizio di novembre il Bka di Wiesbadem informa la polizia italiana di avere saputo che Kram, sospettato di appartenere a dei gruppi terroristici tedeschi, si sarebbe trasferito in Italia presso l'università per Stranieri. Di qui la richiesta di essere messo a parte di ogni viaggio o contatto per potere emanare misure di sorveglianza efficaci, non potendosi utilizzare le informazioni raccolte né in inchieste giudiziarie né per altre misure di ogni genere.(2) Il Capo della Polizia, Coronas, chiede a tutte le questure, ai dirigenti della polizia di terra, cielo e mare, e alla Divisione informatica di segnalargli tracce soggiorno e transito, "anche futuro", nonchè contatti e ogni altra notizia su Kram (3) L'8 novembre 1979, su segnalazione del Ministero dell'Interno, la Questura di Perugia lo sottopone ad un regime di «assidua vigilanza» e il giorno successivo subisce una perquisizione domiciliare, ai sensi dell'art. 41 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza.(4) Il 16 gennaio 1980 Kram è nuovamente di ritorno in Italia, iscritto ad un corso trimestrale di lingua italiana. Dimora nel precedente indirizzo, cioè in Via Ghigliarelli n. 153. Allo scadere del permesso di soggiorno, il 14 marzo 1980 non provvede al rinnovo del pasaporto e si rese irreperibile. Il 22 febbraio 1980 alloggia nell'Hotel Lembo del capoluogo emiliano, dove si accompagna occasionalmente con una coppia italiana di estrema sinistra, Vincenzo Di Costanzo ed Eufemia Amato. Intanto, il livello di allarme monta nella RFT. Il 27 febbraio 1980, la polizia tedesca informa quella italiana che «Una commissione speciale del BKA sta svolgendo delle indagini sul conto di Kram, perché sospettato di appartenere ad un'organizzazione terroristica denominata «Revoluzionaere Zellen» (Celle Rivoluzionarie, sic) che è responsabile di attentati dinamitardi e di altri reati».(5) Nel prosieguo del messaggio, il Bka chiede se in Italia vengano condotte delle indagini su questo loro cittadino, dal momento che la sua abitazione a Perugia venne perquisita, il 27 novembre 1979. Per la verità, come la polizia italiana deve ammettere, non c'era nessun motivo specifico. Kram ad un controllo si scopre sprovvisto di documenti e foglio di soggiorno. Mentre il personale di polizia lo accompagna alla sua abitazione per potere effettuare la sua esatta identificazione, l'atteggiamento di Kram è tale da indurre al sospetto che all'interno dell'appartamento possano essere nascoste delle armi. L'esito è negativo. Ma insieme a letteratura di estrema sinistra viene trovato un dattiloscritto piuttosto interessante e forse anche sintomatico. Riguarda, infatti, l'organizzazione di alcune polizie in Europa, nonchè il metodo adottato da quella tedesca per gli interrogatori degli indiziati di reato col concorso di computers. Se ne invia una copia a Wiesbaden e se ne assicura la traduzione in italiano per il nostro Ministero dell'Interno. Due mesi dopo, il 22 aprile 1980, Kram lo ritroviamo a Verona presso l'Hotel Mazzanti.(6) Il 3 maggio 1980, il capo della polizia italiana, Coronas, chiede ai questori, ai dirigenti della polizia di terra, aria e mare e zone, alla divisione informatica e, per conoscenza, alla Pubblica Sicurezza, di segnalare ogni traccia, presente e futura, del soggiorno o del transito sul nostro territorio di Kram. E dispone la sua iscrizione nella Rubrica di Frontiera con formula 5 e 6/R (7), cioè con i provvedimenti di riservata vigilanza e di perquisizione sotto l‘aspetto doganale. Dunque, Kram, uno dei dirigenti delle RZ, anche per la polizia italiana è diventato un soggetto pericoloso, da fermare e perquisire alla frontiera. La collaborazione con la Bka è molto stretta, avvolgente. La polizia ferroviaria di Ponte Chiasso, la mattina del 1 agosto 1980, alle ore 10,30, rileva il suo arrivo, sul treno n. 201, proveniente da Karlsrhue. E' diretto a Milano e si sistema sul treno n. 307, delle ore 12,08. Essendo sospettato di appartenere ad un'organizzazione terroristica risulta persona iscritta alla Rubrica di frontiera formula 5 e 6 viene sottoposto a perquisizione sotto aspetto doganale, con esito negativo. Ha con sè una carta d'identità tedesca, n. G7008331, rilasciatagli a Bochum il 25 marzo 1975(8), e della corrispondenza ricevuta da una sua collega austriaca insegnante alla Inlingue School di Varese. Nella notte dello stesso giorno, dopo mezzanotte, Kram arriva a Bologna e alloggia all'Hotel Centrale, in Via della Zecca n. 2, al centro della città. Viene sistemato nella camera n. 21, dopo essere stato identificato a mezzo patente auto n. 20344, rilasciata in data 11.11.1970. Di qui riparte, in mattinata, per ignota destinazione, mentre la stazione centrale alle 10,20 era alle prese con gli effetti devastanti di un micidiale attentato, conclusosi con una spaventosa strage. Il pernottamento a Bologna il giorno prima della strage non è isolato, e non si limita a quello del 22 febbraio presso l'albergo Lembo.Il 22 aprile aveva preso alloggio all'Hotel Mazzanti di Verona. (9) Al questore di Bologna, Ferrante, risulta che Kram, «sospettato di appartenere gruppi terroristici tedeschi», «corrente anno figura aver soggiornato questa città più volte». Pertanto il 7 agosto chiede che vengano interessati gli organi di polizia tedesca, a Wiesbaden, per «conoscere motivi suoi soggiorni a Bologna, attività lavorativa, condizioni economiche et compagnie frequentate abitualmente nonché ove possibile sua recente fotografia».(10) Alle 21,45 dell'8 agosto l'Ucigos, con telex urgentissimo, chiede alla Divisione Informatica di fargli sapere, con la massima urgenza, in quali «esercizi ricettivi» del territorio nazionale Kram abbia preso alloggio.(11) La polizia tedesca risponde a tamburo battente, il 9 agosto. Alle 18,30 è lo stesso funzionario Dott. Kleine a telefonare da Wiesba den informando di avere inviato una dettagliata documentazione e una fotografia recente di Kram all'Interpol di Roma, e annuncian do una relazione per l'Ucigos. Lo stesso giorno, alle 22,45 dalla Bka parte un dispaccio indirizzato alla Criminalpol, che a sua volta ne mette a parte la questura bolognese e la Direzione Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno.(12) Nulla i tedeschi possono riferire sul motivo del soggiorno a Bologna di Kram. Sono, però, in grado di precisarne il profilo giudiziario. Rilevano, infatti, minacce a pubblico ufficiale nel 1970, e che l'anno dopo venne sottoposto a indagine giudiziaria per distribuzione di documenti di estrema sinistra. Nel 1976 entra a far parte dell'inchiesta sul gruppo terroristico «Cellule Rivoluzionarie» i cui aderenti erano allora sconosciuti, ma erano oggetto di mandato di cattura. Kram viene accusato di favoreggiamento e di violazione della legge sulla stampa. L'anno dopo, il 1977, viene denunciato alla Procura generale per i seguenti reati:« sospetto furto, distribuzione letteratura sovversiva, favoreggiamento gruppo terroristico».(13)L'anno dopo l'imputazione è di far parte di esso. In passato, conclude la polizia tedesca, Kram ebbe contatti con l'intero gruppo dirigente delle «Cellule Rivoluzionarie», cioè Johannes Weinrich, Sabine Eckle e Rudolf Schindler, tutti ricercati in quanto "terroristi pericolosi", nonchè con altre persone simpatizzanti con le quali Kram era tuttora in rapporti.(14) Sulla base di queste informazioni, il questore di Bologna Ferrante a questo punto allarga l'inchiesta. Per cominciare cerca di saperne di più sulla coppia di italiani (Vincenzo Di Costanzo ed Eufemia Amato), che il 22 febbraio 1980 avevano passato la notte con Kram presso l'Hotel Lembo.(15) Ma né a Milano (dove entrambi lavorano) né a Matera, da dove proviene l'Amato, risultano tracce di soggiorno del tedesco o precedenti dei suoi accompagnatori di una notte. Questi 6 telegrammi costituiscono il fascicoletto che la polizia giudiziaria trasmette, il giorno ???, ai magistrati inquirenti del Tribunale di Bologna, sul conto di Kram, insieme all'elenco di una trentina di persone indagate per la strage del 2 agosto. Anche se quello di Kram è il solo nominativo «positivo», ed ha appunto allegato un piccolo dossier, non ci fu alcun seguito per quanto concerne approfondimenti, nuove ricerche ecc. Non se ne fece nulla, in altre parole. Più precisamente, una volta avuta la notizia del pernotto di Kram a Bologna la notte del 1 agosto 1980, il PM dott. Paolo Giovagnoli instaura il procedimento penale n. 788/01-k-reg. mod.45.E delega, in data 23 aprile 2001, la Questura di Bologna e la locale Sezione Anticrimine Carabinieri al fine di riferire ogni elemento di valutazione sulla presenza di persone legate all'eversione di sinistra tedesca in Bologna il 2 agosto 1980. Non avendo l'attività investigativa fatto emergere elementi di interesse, in data 23 marzo 2002 il procedimento penale nei confronti di Kram viene archiviato direttamente dal Dott. Giovagnoli.(16)Probabilmente la spiegazione risiede nel fatto che la barra della inchiesta sul 2 agosto è puntata a destra, cioè non prevede nessuno scostamento dall'ambiente neo-fascista, e tantomeno soste o puntate nel campo dell'estremismo di sinistra. Salvatore Sechi Note: (1)-Nel fascicolo su Thomas Kram del Ministero dell'Interno si veda il telex avente per oggetto Richiesta di notizie, Agrippina 81/77, inviato dalla polizia tedesca a quella italiana in risposta ad telex di questultima n. 72/77, in data 24 maggio 1977. Una rinvenimento venne segnalato nella casa penale de L'Asinara, in provincia di Sassari, i nun foglio dattiloscritto trovato in possesso di un detenuto, Vincenzo Oliva, aderente ai NAP. (2)-Ivi. Si veda la nota (avente per oggetto Comunicazione di informazioni concernente le persone facenti parte di gruppi terroristici tedesche) del BKA all'Ucigos, all'attenzione del Dott. Carlino, Prot. 224717888, in data 6 novembre 1979. (3)-Ivi, si veda il telegramma, a firma Coronas, in data 7 novembre 1979. (4)-Si veda la nota, avente per oggetto Cittadini stranieri di estrema destra iscritti in Rubrica di Frontiera, del questore di Perugia, in data 25 maggio 1983, in risposta a nota n. 224/10950.II, del 19 aprile 1983. Il questore confonde Thomas Michael Kram (di cui fornisce i dati esatti) con un suo omonimo militante appunto di estrema destra.Si veda la nota del Sismi, avente per oggetto Terroristi tedeschi ricercati, in data 2 agosto 1990, Prot. n. 3897/124.1/04.4. (5)-Ivi. Si veda la nota Collaborazione internazionale per la lotta al terrorismo, inviata da Ia. Klei- ne,della polizia di Wiesbaden, in data 27 febbraio 1980 ad ArmRom, all'attenzione dell'Ucigos, nel la persona del Dott. Carlino. La perquisizione dell'alloggio perugino di Kram venne fatta , il 27 no-vembre 1979, senza alcun motivo specifico, come si riconosce da parte della polizia italiana (cfr. tel. Da Ucigos alla Bka, in data 31 marzo 1980, all'attenzione del Signor Kleine, e tel. , riservato, del questore di Perugia, Fariello,al Ministero , in data 29 febbraio 1980). (6)- Si veda la segnalazione al questore di Verona del capo della polizia Coronas, in data 10 maggio 1980. (7)-Ivi. Si veda il telegramma, riservato , in data 3 maggio 1980, n. 224/5328/1 Div., nel fascicolo "0" intestato a Kram dell'Ucigos. (8)- Si veda il telegramma a firma Marotta, inviato dal dirigente dell'Ufficio di Sicurezza di Chiasso alle questure di Roma, Milano e Como e al Ministero dell'Interno, prot. 224/5328 (9)-Si veda il riferimento in coda alla nota, "riservata-personale-doppia busta-via Polfer", inviata dall'ufficio del Capo della Polizia al Questore di Bologna, in data 11 agosto 1980, n. 224/5328.2 Div. (10)-Si veda il telegramma Cat. A.4/Digos-Sez.3, in data 7 agosto 1980, inviato al Ministero dell'Interno ,Direzione Pubblica Sicurezza 224 e per conoscenza 443-442-300-123, presso Archivio Questura di Bologna, Gabinetto. Copia è inviata alla BKA, in data 8 agosto 1980, prot. n.224/23688/2 Div. (11)- Ivi. Si veda il testo, a firma del direttore Carlino, in data 8 agosto 1980. (12)- Ivi. Si veda il testo della traduzione del dispaccio, in data 9 agosto 1980, proveniente dalla Bka, trasmesso al diretto re del Centro della Criminalpol, Sabatino. (13)- Ibidem (14)- Ibidem (15)- Ivi. Si veda il telegramma del questore di Bologna, Dott. Ferrante, alla Pubblica Sicurezza (che il 3 agosto 1980, prot. n. 224/5328/1 Div. aveva chiesto informazioni su Kram) e per conoscenza alle questure di Milano, Napoli e Matera, in data 14 agosto 1980. (16)- Si veda la comunicazione del dott. Vincenzo Ciarambino , dirigente della Digos di Bologna, al Ministero dell'Inter no, Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, in data 14 settembre 2005, Cat. A.9/2005/Digos- Sez. A.T.Int.le (S.A.). |
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Ragionpolitica, periodico on line n.274 del 29/7/2008 Reg. Tribunale di Genova del 11/03/2003 n. 06/2003 Editore: Gnosis S.r.l. P.I./C.F. 01821410998 Direttore responsabile: Alessandro Gianmoena, Redazione: Aurora Franceschelli, Gianteo Bordero © 2003-2010 Ragionpolitica Riproduzione riservata Riproduzione riservata |
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